Galanda e il consiglio a Fontecchio: «Deve guardare cosa ha fatto Niang...»

Gek Galanda ha parlato a Rai 2 dopo la sconfitta dell'Italia contro la Grecia all'esordio di EuroBasket 2025. "Una sconfitta è una sconfitta. A me non piace perdere, penso neanche a loro. Ho visto dei ragazzi che spero e credo sicuramente questa sera vorranno già subito pensare e preparare la prossima partita per reagire nella miglior maniera. Non abbiamo giocato bene, tanta tensione", dice Galanda. "Però ce l'aveva anche la Grecia. Dobbiamo sistemare un po' le cose, ma soprattutto a livello di intensità e aggressività. Quando lo abbiamo fatto, siamo andati bene. Tra l'altro abbiamo vinto il secondo quarto. E stavamo quasi per vincere il quarto quarto, stavamo andando bene nei quarti pari. Meglio in difesa che in attacco? In entrambe le situazioni credo che il problema sia l'aggressività. Sia in difesa, dobbiamo essere più aggressivi, chiudere, e questo anche per avere più palloni per segnare più facilmente in attacco. E allo stesso modo anche in attacco essere più aggressivi: quando siamo andati vicino al canestro, abbiamo fatto bene",
Galanda parla anche dei singoli, elogia Saliou Niang (11 punti) e ha un consiglio per Simone Fontecchio, 1/11 alla prima di questo Europeo. "Assolutamente Niang una nota lieta. Fontecchio? Lo aspettiamo. Lui deve azzerare questa partita. Guardare e andare avanti. E guardare a cosa ha fatto veramente Niang. Nel senso che - a prescindere dal fatto di aver fatto canestro, schiacciate, difesa, l'energia che ha messo in campo, le gambe piegate - ma anche il sorriso sulle labbra. Così dobbiamo giocare", conclude Galanda.