A2 F - Acciaierie Valbruna Bolzano, successo importante contro Ponzano

A2 F - Acciaierie Valbruna Bolzano, successo importante contro Ponzano

Partita importante quella tra Bolzano e Ponzano.Entrambe le squadre a 4 punti, entrambe alle prese con qualche infortunio in via di risoluzione,entrambe desiderose di fare il colpo decisivo per un rilancio in classifica. Ad aggiungere pepe al menù  già ricco anche la presenza dell'ex di turno ( Pellegrini lanciata in A2 da coach Pezzi) e la presenza di una coppia rosa a dirigere la delicata partita.Le Sisters arrivano allo start della gara con De Marchi dolorante alla caviglia, Marcello con un vistoso problema all'occhio e Boccalato frenata da problemi alla schiena. Di contro Ponzano non schiera Pertile (caviglia) e vede il ritorno della play Bianchi sul campo  ancora menomata per la lussazione di un dito della mano dx. Al via della partita tutti i dolori ed i problemi vengono accantonati da entrambe le squadre ed inizia una gara molto dura, ricca di agonismo e di contatti. Le Sisters entrano in campo con determinazione assoluta, esprimendo energia e decisione in ogni azione.Il primo allungo di Bolzano è firmato da due belle azioni di Boccalato e Giordano che chiudono il quarto (16-9) nettamente a favore di Bolzano. Secondo quarto nel solco del primo, con Nasraoui che inizia a macinare campo e canestri e con la difesa delle padrone di casa che impedisce  alle trevisane di sviluppare il  gioco a loro maggiormente congeniale. Sul 29 a 15 attimo di rilassamento per Bolzano ed un paio di canestri veneti che portano le squadre al riposo sul 35 a 26. 

Le ragazze di Sandro Pezzi negli spogliatoi non perdono la concentrazione e proprio all'inizio del 3° quarto imprimono l'accelerazione decisiva per gli esiti dell'incontro. Scordino si erge a protagonista con due bombe che tagliano le gambe alle avversarie  e corona la sua ottima  prova con un bel canestro in penetrazione. L'ultimo quarto vede il massimo vantaggio per le padrone di casa (71 a 50) per poi registrare una rimonta di orgoglio delle ospiti, favorita anche dalla stanchezza bolzanina  per una gara condotta sempre ai massimi .
Per Ponzano buona prova sotto i tabelloni di Tivenius, straniera svedese molto ruvida e concreta ben spalleggiata in regia dalla regista Iuliano.
Per Bolzano importante prova di Nasraoui MVP della gara con 27 punti ,ben spalleggiata dalle incursioni di Boccalato (15) e dalle produttive Scordino e De Marchi in regia.

Coach Pezzi: "La squadra conosceva l'importanza della gara ed ha reagito nella maniera giusta, con una gara intensa a livello difensivo e brillante nel movimento della palla. Abbiamo avuto  alcuni problemi di falli che non hanno consentito alla nostra straniera Jurhar di esprimere  al meglio il suo potenziale in una serata che per lei era iniziata molto bene. Ha giocato purtroppo solo 15 minuti, ma è stata sostituita ad alto livello da Marcello (bello il suo duello contro Tivenius) e a tratti da Fabbricini. Vorrei mettere in evidenza la prova sostanziosa  di entrambi i miei playmaker De Marchi (infortunata) e Scordino che, di partita in partita, stanno migliorando in maniera decisa.  Vorrei anche mettere in evidenza il lavoro di Giordano che si sta imponendo con la sua difesa e con l'energia che trasmette a tutta la squadra.
Ancora Coach Pezzi: "La gara aveva una importanza rilevante.Probabilmente questa condizione di stress ha fatto saltare i nervi al mio collega di Ponzano, che per proteste è stato espulso già nel primo tempo.La loro squadra non ha tratto beneficio da questa espulsione e forse le proteste  sono state  eccessive , visto l'arbitraggio equilibrato ed a tratti severo  proprio contro Bolzano.Il Coach ospite è ottima persona, probabilmente  è stato condizionato  dall'importanza della gara. Vorrei rilevare infine la grande correttezza in campo delle due squadre, nel solco di  tante gare accese e combattute disputate tra i due Club"
Prossimo impegno per le Sisters mercoledì 7 dicembre a Costamasnaga per il recupero della  ottava giornata di Campionato, rinviata per l'impegno Nazionale di Pia Jurhar.