Femminile: Nazionale U16 pronta per l'esordio all'Europeo

La Nazionale delle più piccole affronta Israele nel primo impegno del torneo che chiude la lunga estate azzurra giovanile femminile
Femminile: Nazionale U16 pronta per l'esordio all'Europeo

Evviva i ragazzi dell’Under 16 maschile che a Skopje hanno fatto cinque su cinque e sono in semifinale, sabato alle 18.30 con la Francia. Spettacolo anche nella vittoria nei quarti con la Germania, 75 a 56 per i giocatori di coach Mangone, vero sorso di acqua fresca in questa estate durissima per il nostro settore giovanile in generale che conferma come al momento il nostro sia un movimento modesto in Europa. Una eventuale medaglia di Diego Garavaglia - per ora il migliore dei nostri quanto a punti segnati per partita – e compagni, magari arrivasse per loro e per lo staff tecnico, non cambierebbe le cose. Ed ora vedremo quanti biglietti aerei e camere d'albergo prenoterano dirigenti e presidenti Fip per far da padri dell'ultima ora per questa semifinale...

Così come non la cambierebbe l’eventuale arrivo sul podio della Nazionale U16 femminile che venerdì 11 agosto esordirà ad Izmir in Turchia, nel suo campionato Europeo. L’appuntamento è alle 13 italiane ed è con Israele, sul canale youtube della Fiba. Il giorno dopo alla stessa ora sarà la volta della Croazia e poi domenica sera alle 20.30 chiusura del gruppo C con la Polonia.

Tra le 12 giocatrici che Giovanni Lucchesi coach di questa Nazionale ha portato in Turchia, alcuni nomi sono già noti pur trattandosi di ragazze molto giovani: Emma Giacchetti, 2007 da Campobasso; Francesca Baldassarre 2008 appena approdata alla Cestistica Spezzina; Allegra Mosconi 2008 del BSL San Lazzaro; Giorgia Gorini 2007 da Costa Masnaga; Isabel Hassan 2009 dal Basket Roma. Sono forse i nomi più conosciuti perché hanno potuto già stare in campo nelle prime squadre qualche minuto ma le altre compagne non sono da meno quanto ad abnegazione, impegno, attaccamento alla maglia e capacità: Beatrice Cerè 2008 da Campobasso; Emma D’Este 2007 Reyer Venezia Mestre; Giulia Minora 2007 Pol. Ardor; Olivia Ostoni 2007 Geas; Nicole Torresani 2007 Sparta Bertrando; Emma Volpato 2007 Geas; Marianna Zanetti 2008 Schio.

Loro, come i pari età maschi, rappresentano davvero il futuro della nostra pallacanestro data l’età, quindi un buon piazzamento potrebbe voler dire avere un punto di partenza sul quale lavorare. Ecco le dichiarazioni di coach Lucchesi alla vigilia:

Ripartiamo con un gruppo nuovo, che ha una sua storia. Questa storia ci dice oggettivamente che abbiamo assenze importanti: tra infortuni e rinunce che chiamano in causa innanzitutto la salvaguardia delle ragazze specie in una età delicata come questa. La storia ci dice anche che questo gruppo è quello che ha subito maggiormente lo stop dovuto al Covid. Stagioni perse che ora siamo chiamati a ricostruire: con la forza del lavoro. Mi permetto di richiamare un bel concetto di coach Mazzon riguardo “il patto”. Lo cito e lo rielaboro: perché con queste ragazze così giovani e alla prima esperienza internazionale il patto è forgiato tra noi allenatori perché è nostro dovere innanzitutto costruire il loro futuro e la loro competitività e abitudine al rendimento. E questo è il modo più nobile per onorare il grande lavoro di allenatori e società, e i loro sacrifici. Restituire atlete migliori: ecco il patto. E poi come dice il Poz: per la magia e per la maglia azzurra dobbiamo e soprattutto “vogliamo” fare l’impossibile. In preparazione abbiamo affrontato squadre che ci hanno messo alla frusta e fatto capire cosa significa Europa: parametri fisici, tecnici e motori che sono semplicemente diversi dalle nostre abitudini. Starà a tutti noi avvicinare quei parametri e assorbirli nel modo migliore possibile ponendoci obiettivi quotidiani, partita dopo partita”.