Italia, domani c'è la Georgia: le parole di Fontecchio e Spagnolo

Un back to back che deciderà le sorti Azzurre nel Gruppo C. Dopo il match d’apertura contro la Grecia, l’Italia è tornata in palestra nella tarda mattinata di oggi per preparare le prossime due delicate partite: quella con la Georgia di domani, sabato 30 agosto, e quella contro la Bosnia Erzegovina di domenica 31 agosto. Due test contro due squadre che hanno vinto con autorità all’esordio e che costituiranno, per la squadra del CT Gianmarco Pozzecco, un crocevia importante prima dello sprint finale contro Spagna (2 settembre) e Cipro (4 settembre) in vista degli Ottavi di finale.
Quella contro la Georgia, per Nicolò Melli sarà la presenza in Azzurro numero 130. Il Capitano raggiunge Carlton Myers e Marco Mordente.
Così Simone Fontecchio
“Contro la Grecia è stato un peccato perchè siamo rimasti attaccati a loro fino alla fine anche quando siamo andati sotto dimostrando solidità e concentrazione. Una serata storta al tiro può capitare e ieri è successo a me: nessun dramma e nessun problema. Siamo sereni e per fortuna domani torniamo in campo. La Georgia è una squadra ostica e molto fisica; sarà una battaglia sportiva ma ci stiamo preparando bene e ci faremo trovare pronti“.
Le parole di Matteo Spagnolo
“Ieri sera non ci siamo mai scoraggiati e ci porteremo dietro diversi aspetti positivi da questa sconfitta. Non sono sorpreso dalla vittoria della Georgia contro la Spagna ma per noi l’importante è giocare insieme, correre e passarci la palla come stiamo facendo. Ci fidiamo l’uno dell’altro e siamo compatti. Personalmente ero un po’ emozionato per l’esordio ma sono riuscito a mettere da parte tutto per concentrarmi e giocare come so. Voglio continuare a mettere la stessa intensità di ieri in attacco e in difesa per il bene della squadra“.
L'AVVERSARIA: LA GEORGIA
Il primo ostacolo in ordine cronologico è la Georgia (domani ore 14.00 italiane live su Rai 2, Rai Play, DAZN, Sky Sport Basket, Now e Courtside 1891 FIBA), che ha battuto la Spagna di coach Sergio Scariolo 83-69 nella prima giornata di EuroBasket 2025. Risultato a sorpresa solo per chi non ha visto il match, vinto con autorità dalla formazione del coach serbo Aleksandar Dzikic. Trascinati dai due big man NBA Sandro Mamukelashvili (Toronto Raptors, 19 punti e 7 rimbalzi) e Goga Bitadze (Orlando Magic, 15 punti) i georgiani hanno però la loro anima in Toko Shengelia, che nonostante qualche problema di salute accusato nelle ultime settimane ha dato alla causa 13 punti e la solita energia dopo essere stato assoluto protagonista dello Scudetto della Virtus Bologna da MVP. Il resto lo ha fatto l’americano naturalizzato Kamar Baldwin (12 punti, 4 rimbalzi e 3 assist). Nel complesso una prova convincente arrivata dopo una preparazione chiusa con 6 sconfitte in altrettante gare amichevoli. A supportare l’ormai più che decennale esperienza in panchina di coach Dzikic c’è Marco Esposito, assistente allenatore non solo di Milano e Brindisi ma anche degli Azzurri nelle gestioni Pianigiani e Messina. L’altro italiano nella squadra georgiana è il fisioterapista Biagio Di Giorgio Giannitto, con Pozzecco a Capo d’Orlando e membro dello staff di alcune selezioni Azzurre Giovanili e 3×3 negli ultimi anni.
In 13 confronti totali dal 1988, l’Italia non ha mai perso contro i georgiani. Un solo incrocio in un Campionato Europeo, quello del 2017 vinto dagli Azzurri 71-69 nella fase a gironi di Tel-Aviv con 15 punti di Belinelli e 14 di Datome.
Domenica 31 agosto sarà invece la volta della Bosnia Erzegovina (ore 20.30 italiane live su Rai 2, Rai Play, DAZN, Sky Sport Basket, Now e Courtside 1891 FIBA). Privi di Dzanan Musa (infortunio all’addome), Luka Garza e Xavier Castaneda, i balcanici hanno in Jusuf Nurkic la loro stella più brillante.
Nel roster di coach Adis Beciragic c’è anche Amar Alibegovic, ala di Trapani e uno dei tre figli di Teo Alibegovic con Mirza (APU Udine) e Denis. Nella vittoria 91-64 contro Cipro 18 punti per Nurkic e 10 a testa per Alibegovic, Gegic e Vrabac.
Anche i precedenti contro i bosniaci sono quasi tutti dalla parte degli Azzurri, che in 8 confronti hanno perso solamente in amichevole nel 2011 a Rimini (57-58). Un solo incrocio in un Campionato Europeo, quello del 1° settembre 2001 nella prima fase ad Antalya in Turchia terminato 96-66 per l’allora squadra di coach Tanjevic.