Derthona, Fioretti: «Voglio avere una squadra che mixi durezza mentale e tecnica»

Derthona, Fioretti: «Voglio avere una squadra che mixi durezza mentale e tecnica»

Il coach della Bertram Derthona Mario Fioretti ha elogiato la nuova Cittadella dello Sport sulle colonne de Il Piccolo: “Credo che in Italia sia una situazione invidiabile, che non ha eguali. Ufficio, Facility, Arena... tutto nello stesso posto. Però non deve essere una situazione che ci "vizia", ma una spinta per tutti noi a fare il massimo, anche come riconoscenza verso il club”.

Come sta procedendo la preparazione in vista della nuova stagione?Ci sono tre fasi, quella fisica, quella tecnica e quella mentale. Ovvio che in questo momento la parte fisica ha un'importanza preponderante. Dal punto di vista tecnico devi mettere dentro cose basilari: concetti generali della difesa e particolari dell'attacco. E poi costruire quelle buoni abitudini: come ci si allena, come ci si comporta quando siamo qui dentro… Una mentalità di come si devono fare le cose al Derthona Basket. La Cittadella può aiutare a creare un'identità del club, una cultura. Vedo grande serietà in tutti, giocatori, staff, ufficio… e quando ci si riconosce in quello che si fa è più facile poi performare”.

Cosa vuole coach Fioretti dalla sua squadra?Mi piacerebbe che i ragazzi che vengono a palazzo possano vedere nella squadra un esempio di come si sta in campo. Una squadra che combatte, competitiva, capace di mixare la durezza mentale e la tecnica”.