Trofeo Lovari: Virtus Bologna, Partizan, Napoli, Libertas Livorno verso il tutto esaurito

Trofeo Lovari: Virtus Bologna, Partizan, Napoli, Libertas Livorno verso il tutto esaurito

Si profila una decima edizione da tutto esaurito per il Trofeo Lovari, il quadrangolare di pallacanestro organizzato dagli Amici della Pallacanestro Lucca-Luca Del Bono onlus il 6 e il 7 settembre al Palatagliate. La grande attesa è dovuta a una concomitanza di eventi come il rinascere della passione cestistica in città degli ultimi tempi e un parco partecipanti di altissimo profilo con i campioni d’Italia della Virtus Bologna, il Partizan Belgrado campione di Serbia e della Lega Adriatica, il Napoli Basket che ha vinto la Coppa Italia del 2024 ed è campione in carica del torneo e la Libertas Livorno, formazione di A2 con una grande tradizione e tante ambizioni davanti.

Quello del 2025 sarà un Trofeo Lovari grandi firme che vedrà scendere in campo allenatori che hanno fatto la storia della pallacanestro europea come Zeljko Obradovic, che con nove Euroleghe vinte detiene il record assoluto di successi continentali. Poi ancora Dusko Ivanovic, allenatore della Virtus Bologna che ha portato allo scudetto una squadra che ha vissuto un cambio di allenatore in corsa. Il Napoli Basket ha vissuto un’ultima stagione con alti e bassi e una bellissima rincorsa alla salvezza che si è concretizzato solamente nelle ultime partite. Ora la formazione partenopea si è affidata dall’imprenditore americano Matt Rizzetta, già proprietario del Campobasso, che ha portato entusiasmo, investimenti, un allenatore competente come Alessandro Magro. Infine la Libertas Livorno, tornata in A2 nel 2024 riportando la città nel basket che conta. Nel frattempo la società sta vivendo un momento importante di notorietà grazie anche alla serie Prime Video “Livorno a due” e per quest’anno ha allestito una buona squadra di A2 affidandola ad Andrea Diana, anche lui, come Magro, già visto in passato sul parquet del Lovari.

«Abbiamo deciso di alzare ulteriormente il tiro e di puntare in alto investendo energie e risorse per un’edizione di alto livello - Spiega Patrizia Pecchia, presidente degli Amici della Pallacanestro-Luca Del Bono onlus -. La nostra missione è da sempre quella di diffondere la cultura cestistica, portare le famiglie al palazzetto e trasmettere quella passione per lo sport e la pallacanestro che abbiamo da sempre. Per noi il momento più bello di ogni edizione è quando vediamo i ragazzi che si avvicinano ai campioni per una foto, un autografo o una testimonianza».

PROGRAMMA – Da sempre il trofeo si propone come un momento unico di sport, tradizione e cultura.
Si inizia sabato 6 settembre alle 15 con il triangolare di minibasket tra Bcl Lab, Le Mura Spring e Lucca Skywalkers, a seguire una dimostrazione di baskin con la squadra della Libertas Livorno Baskin e i ragazzi delle giovanili di Bc Lucca, Libertas Lucca e Lucca Sky Walkers che avranno l’opportunità di provare questo sport scendendo in campo. Alle 18.30 inizierà la prima semifinale tra Napoli e il Partizan Belgrado e durante l’intervallo della partita saranno presentate le prime squadre del Bc Lucca e della Libertas Lucca. Alle 21 inizierà la semifinale tra Libertas Livorno e Virtus Bologna, nell’intervallo saranno presentate le Mura Spring e i Lucca Sky Walkers.

Domenica 7 settembre si inizierà alle 10.30 con la visita nel reparto di pediatria dell’ospedale San Luca di Lucca. Alle 18.30 si giocherà la finale per il terzo posto e alle 21 la finale che mette in palio la decima edizione del trofeo.
Al momento delle premiazioni sarà scelto anche il miglior allenatore della manifestazione che quest’anno per la prima volta sarà premiato con il premio “Berchiolli”, in ricordo di Nadir Berchiolli che negli anni ’60 fu uno dei pionieri della pallacanestro a Lucca e ha formato tantissimi giocatori e allenatori.

PREMIO – Gli Amici della Pallacanestro Lucca-Luca Del Bono onlus ringraziano lo scultore Filippo Tincolini, Giacomo Massari e tutto lo staff della Litix, l’azienda di Carrara che fin dall’edizione del 2015 è fornitore ufficiale del premio per la prima squadra classificata. Un trofeo che è una vera opera d’arte realizzata in marmo che è diventata un’icona ambita delle principali squadre di basket italiane e non solo.