Bollettino Covid-19 del 1° ottobre: Giuseppe Conte verso la proroga del DPCM

01.10.2020 19:30 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Bollettino Covid-19 del 1° ottobre: Giuseppe Conte verso la proroga del DPCM

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 1° ottobre ecco la curva epidemica in Italia. Sono venute a mancare anche oggi 24 persone (19 ieri). L'incremento dei nuovi casi di coronavirus è di 2.548 (ieri 1.851). Anche oggi nessuna regione a zero contagi. Boom di nuovi casi in Veneto (445), Campania (390) e Lombardia con 324. Nel Lazio (+265) verso l'obbligo di mascherine all'aperto.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 35.918 con un incremento di 24 (19 ieri). Pazienti in terapia intensiva: 291 (ieri 280). I guariti raggiungono quota 228.844. Gli attualmente positivi sono 52.647 sempre in risalita. La prudenza è sempre d'obbligo.

Il premier Conte rivela: "Abbiamo deciso di proporre al Parlamento la proroga dello Stato di emergenza, ragionevolmente fino al 31 gennaio 2021". Sulla stessa linea anche il presidente della Camera Fico e il Ministro della Salute Speranza. Il quale afferma: “Vedremo la luce nei primi mesi del 2021”.

Coronavirus Mondo. Invece  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 17:30 del 28 settembre gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 7,2 milioni, l'India supera 6,3 milioni e il Brasile 485.

Totale contagi mondo 34.080.123. Totale morti mondo: 1.015.815.

L'Oms evoca il rischio che si arrivi a due milioni di morti per la pandemia. "Abbiamo perso un milione di persone in nove mesi e potrebbero volerci altri nove mesi prima di avere il vaccino", ha detto il direttore per le emergenze Michael Ryan rispondendo ad una domanda nel briefing sul coronavirus. "Siamo pronti a fare ciò che è necessario per evitare quella cifra? Il momento di agire è adesso", ha ammonito. "Altrimenti guarderemo a quel numero, e purtroppo ad uno molto più alto".

Francia. Un inizio di "timido miglioramento" nella situazione epidemica in Francia viene osservata a Bordeaux, Nizza e Marsiglia: lo ha detto il ministro della Salute, Olivier Véran, in una conferenza stampa in cui ha affermato che il governo prende "questi segnali di speranza come segnali di incoraggiamento" per proseguire gli sforzi. Véran ha invece parlato di una "evoluzione preoccupante e un peggioramento degli indicatori" in 5 città: Lille, Lione, Grenoble, Tolosa e Saint-Etienne.

Spagna. Serafín Romero Agüit, Presidente del Consiglio del Ordini dei Medici spagnoli, è dell'idea che Madrid dovrebbe tornare in pieno lockdown. Visto l'alto numero di casi degli ultimi gi1.015.815orni la comunità madrilena dovrebbe "tornare quasi a una fase 1 " e nel resto del paese "dovrebbe esserci più restrizioni" ha detto. Romero ha risposto così alla domanda se a Madrid le misure debbano essere inasprite in una conferenza stampa del Forum della Professione Medica, di cui fa parte l'OMC, chiamato a rispondere alla domanda se mancano medici in Spagna.

Gran Bretagna. Nuovo picco di casi di coronavirus nel Regno Unito da maggio secondo i dati giornalieri diffusi dal governo, che indicano tuttavia un rallentamento dell'incremento, con 6.874 contagi censiti nelle ultime 24 ore contro i 6.634 di ieri quando lo scarto era stato di circa 500 in più. Fermo a 40 il numero giornaliero dei morti (esclusa la Scozia che oggi non ha fornito statistiche), mentre i test quotidiani s'impennano al record europeo in cifra assoluta di oltre 245.000. La somma attuale di persone ricoverate in ospedale e in terapia intensiva resta invece inferiore all'Italia

Russia. Nuova impennata di casi di coronavirus: si è risaliti sopra 8mila casi di contagio al giorno. Secondo gli ultimi dati forniti da Mosca, infatti, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8.135 casi di Coronavirus, il dato più alto dallo scorso 16 giugno. Dall'inizio della pandemia i casi quindi sono saliti a 1.159.573. I morti sono stati invece 20.385 con un incremento di 61 decessi nell'ultima giornata. Il focolaio principale è rappresentato da Mosca dove una ordinanza del sindaco Serghei Sobyanin da oggi invita i cittadini sopra i 65 anni a restare in casa e alle aziende chiee di privilegiare lo smart working se possibile.

Hong Kong. Il Tribunale d'Appello per gli Eventi Pubblici di Hong Kong ha respinto l'appello della sigla pro-democrazia Civil Human Rights Front per la marcia indetta per il 1 ottobre, festa nazionale cinese. Lo ha reso l'Ufficio per la Sicurezza dell'amministrazione guidata da Carrie Lam, nonostante gli organizzatori dell'evento, che nel 2019 fecero scendere in strada centinaia di migliaia di persone in proteste pro-democrazia, abbiano promesso il rispetto delle norme contro l'epidemia di Covid-19. La manifestazione era già stata bocciata la settimana scorsa dalle forze dell'ordine della città su timori di carattere sanitario legati all'epidemia di Covid-19 e per il rischio di violenze. 

Spagna. Le restrizioni alla libertà di movimento in vigore da lunedì nella regione di Madrid per frenare l'epidemia di Covid-19 sono state estese a nuove aree: lo hanno comunicato le autorità sanitarie regionali. Sono circa 167.000 gli abitanti in più interessati dalle restrizioni, per un totale di oltre un milione di persone su un totale di 6,6 milioni. I cittadini oggetto delle misure potranno lasciare il loro quartiere solo per motivi specifici come andare a lavorare o dal medico.

USA. Nuovo battibecco a distanza tra il top immunologo americano Anthony S. Fauci - direttore dell' Istituto nazionale malattie infettive  e lo stesso presidente Usa, Donald Trump: "Chiunque mi abbia ascoltato sa che da molti mesi non c'è stata una sola conversazione in cui non abbia raccomandato l'uso delle mascherine", ha detto Fauci in una intervista alla rete Tv ABC.  "Anzi - ha proseguito lo scienziato - sono stato alla radio, in televisione, ho dato interviste e in tutti questi interventi ho implorato il pubblico di indossare le maschere. Di tenere distanza sociale. Di lavarsi le mani. Di evitare le folle". Durante il dibattito presidenziale con Joe Biden, Trump aveva sostenuto che Fauci inizialmente non era a favore delle mascherine,"ma poi ha cambiato idea".   L'immunologo - che è parte del team della Casa Bianca per la lotta al Covid-19 - ha voluto ricordare alla ABC, che all'inizio della pandemia gli scienziati non raccomandarono subito la mascherina a tutti semplicemente per paura che si creasse un accaparramento di massa e quindi una carenza delle stesse, anche per il personale di prima linea nella pandemia.