Toronto apre il lungo homestand: Jazz battuti, Barrett guida i Raptors
Il modo migliore per aprire un homestand da cinque partite? Per i Raptors passa da una vittoria solida, costruita in casa contro dei Jazz in piena crisi di risultati e chiusa con il 107-100 che spezza una mini striscia di due sconfitte consecutive. RJ Barrett si prende la scena offensiva con 21 punti, affiancato da un Sandro Mamukelashvili (20 punti) estremamente concreto, mentre Brandon Ingram e Immanuel Quickley aggiungono punti e creatività per tenere sempre Toronto un passo avanti a Utah, incapace di trasformare in successo l’ennesima grande serata di Lauri Markkanen, (27 punti, 11 rimbalzi) autore di una doppia doppia da protagonista assoluto nel pitturato. In una notte dal sapore speciale per l’ambiente canadese, c’è spazio anche per la celebrazione di Scottie Barnes, fresco di seconda convocazione all’All-Star Game: l’ala risponde con una prova completa da 14 punti e 9 rimbalzi, spaventando per un problema al piede sinistro dopo una rubata nel finale, ma rientrando in campo negli ultimi tre minuti per chiudere il lavoro insieme al resto del gruppo.
Dall’altra parte, i Jazz vedono allungarsi a sei la striscia di sconfitte più lunga della loro stagione, nonostante Markkanen, le fiammate di Isaiah Collier e la solidità di Jusuf Nurkic sotto canestro, comunque autore di una doppia cifra a rimbalzo che non basta a cambiare il copione della gara. Toronto, invece, trova nella profondità del proprio roster e nella gestione dei possessi decisivi la chiave per controllare il ritmo, proteggere il margine nel quarto periodo e mandare un segnale chiaro in ottica playoff: con questo successo i Raptors eguagliano già le 30 vittorie della scorsa stagione quando mancano ancora 31 partite da giocare, trasformando il resto dell’homestand in un’occasione concreta per alzare ulteriormente l’asticella.