SGA e Wallace gelano Denver: i Thunder si riprendono contro i Nuggets
La prima rivincita ufficiale dopo Gara 7 dell’ultima finale di conference a Ovest va ai Thunder, che passano a Denver con una prova di grande maturità, guidati dal solito Shai Gilgeous-Alexander e da un comprimario meno atteso come Cason Wallace, improvvisamente protagonista assoluto nella notte del suo record in carriera (27 punti). OKC prende il controllo già nel secondo quarto, quando il canadese comincia a dettare tempi e spazi a piacimento, costruendo un vantaggio in doppia cifra che resiste ai tentativi di rientro dei Nuggets: Peyton Watson (29 punti) prova a scuotere i campioni in carica con una serata da protagonista e un poster clamoroso su Chet Holmgren, mentre Nikola Jokic, ancora in fase di riacclimatamento dopo l’infortunio (16 punti, 7 rimbalzi, 8 assist in 29'), resta più defilato e Jamal Murray fatica a trovare ritmo, imbrigliato dalla marcatura asfissiante di Lu Dort.
Nonostante percentuali complessive migliori, Denver non riesce mai a mettere il naso avanti: ogni volta che il parziale dei padroni di casa riapre la partita, Gilgeous-Alexander trova Wallace nell’angolo per la tripla che ricaccia indietro i Nuggets, chiudendo il primo tempo sul 62-55 e ricreando lo stesso margine anche nella terza frazione.
La chiave tattica diventa presto evidente: concentrando la propria attenzione difensiva su “SGA”, i Nuggets finiscono per dimenticarsi troppo spesso di Wallace, che si limita a occupare il corner e a punire ogni rotazione in ritardo con due triple consecutive che ridanno ossigeno ai Thunder nel momento più delicato, prima che Aaron Wiggins si iscriva alla festa e lo stesso Gilgeous-Alexander firmi un “circus shot” cadendo a terra con fallo subito, fotografia perfetta del suo controllo totale del match. A dodici minuti dalla fine OKC è già a +16 (101-85) e da lì in avanti si limita a gestire ritmo e possessi, senza mai perdere la mano sulla partita: il simbolo della serata arriva a tre minuti dalla sirena, quando “SGA” ruba palla a Jokic e vola in contropiede per servire ancora Wallace al ferro per il 120-103 che chiude virtualmente i conti.