Stephon Castle firma 40 punti e trascina gli Spurs contro Dallas
Dietro il nuovo massimo in carriera di Stephon Castle, che chiude con 40 punti impreziositi da 12 rimbalzi e 12 assist, gli Spurs si prendono di forza il derby texano contro Dallas. San Antonio parte subito forte con Victor Wembanyama a dettare il ritmo in apertura, servito al ferro da De’Aaron Fox, e scappa in doppia cifra già nel primo quarto, mentre il duo Castle–Devin Vassell tiene accesa l’attacco con 18 dei 39 punti iniziali dei padroni di casa. I tentativi di rientro dei Mavericks passano dalle triple di Klay Thompson e dall’energia di Caleb Martin, che per un attimo ribaltano l’inerzia, ma la risposta degli Spurs è immediata: Carter Bryant punisce dall’arco, Castle non sbaglia un tiro in tutta la prima metà di gara (6/6 dal campo) e all’intervallo il solco è già profondo, con la sensazione che la serata sia segnata più dalla crescita del rookie che dal semplice +14 nel punteggio complessivo (81-67).
Dopo la pausa, il Rookie dell’anno in carica alza ulteriormente il volume della sua prestazione: un poderoso “windmill” in contropiede celebra il suo decimo canestro consecutivo, poi un’altra transizione chiusa al ferro lo porta a quota 34 punti, nuovo record personale. Nel frattempo gli Spurs si divertono, trovando spettacolo anche nell’alley-oop firmato dalla coppia Dylan Harper–Luke Kornet, mentre Dallas fatica a contenere l’intensità dei texani su entrambi i lati del campo. Il sigillo sulla notte di Castle arriva nel finale, quando il rookie cattura il rimbalzo dopo un errore di Caleb Martin e completa la sua seconda tripla doppia in carriera, prima di volare ancora a rimbalzo offensivo per correggere un errore dall’arco di Vassell con una schiacciata che fa esplodere l’arena. Il 138-125 finale racconta di una quarta vittoria consecutiva che pesa in classifica, ma soprattutto di una San Antonio che si presenterà a Los Angeles, martedì contro i Lakers, con Castle e Wembanyama pronta a prendersi il palcoscenico.