Portland rimonta Memphis: Clingan domina, Grant chiude i conti
Dopo il successo largo del venerdì, Portland si prende anche la seconda sfida del back‑to‑back contro Memphis, questa volta con una rimonta costruita possesso dopo possesso e firmata da un Donovan Clingan dominante: 20 punti, 19 rimbalzi e una presenza costante nella metà campo difensiva che ha cambiato l’inerzia della gara. I Grizzlies, trascinati dalle serate da carriera di Olivier Maxence‑Prosper e Javon Small (25 e 22 punti rispettivamente), sembravano avere la partita in pugno quando il 3‑punti di Jahmai Mashack li ha spinti sul 104‑97, ma da lì in avanti il Moda Center ha iniziato a vibrare. Vit Krejci, Toumani Camara e Caleb Love hanno acceso la miccia con tre triple consecutive, prima che lo stesso Love rubasse un pallone e volasse al ferro per il sorpasso sul 108‑107. Un’azione che ha ribaltato l’inerzia e dato ai Blazers la convinzione di poter chiudere la serata con un’altra vittoria pesante.
Memphis ha provato a restare aggrappata alla partita con un’altra tripla di Small, ma Jrue Holiday (21 punti) ha risposto con un layup di pura esperienza, preludio al colpo del ko: due bombe consecutive di Jerami Grant (29 punti) che hanno spinto Portland sul 120‑113 a meno di 2' dalla fine, chiudendo di fatto i giochi. In una gara con otto parità e diciotto cambi di leadership, i Blazers hanno mostrato una maturità nuova, nonostante l’assenza di Deni Avdija e il riposo programmato di Scoot Henderson dopo il rientro del giorno precedente. La squadra di Tiago Splitter, finalmente al completo nel reparto guardie con i rientri recenti di Holiday e Blake Wesley, ha trovato nelle giocate dei suoi giovani e nella freddezza dei veterani la miscela giusta per ribaltare un match complicato e dare un segnale forte in una stagione che finora aveva regalato più ombre che certezze.