Embiid e Maxey gelano i Suns: Philadelphia passa a Phoenix
Philadelphia esce da Phoenix con una vittoria che pesa, 109-103, mostrando che la coppia Joel Embiid–Tyrese Maxey può reggere da sola l’urto di qualsiasi serata complicata. Il camerunense chiude con 33 punti, 9 rimbalzi, quattro triple a segno e un 11/13 dalla lunetta che racconta quanto sia stato dominante nel cercare e trovare contatto, mentre Maxey aggiunge 29 punti e la tripla più importante della notte, quella in stepback che spegne il tentativo di rimonta dei Suns nel minuto finale. I 76ers arrivavano dal ko di misura contro i Lakers, ma la risposta è quella di una squadra in fiducia: sesta vittoria nelle ultime sette, costruita su un primo tempo solido (58-47 all’intervallo) e sulla capacità di tenere sempre un cuscinetto di sicurezza nel punteggio, anche quando l’attacco si inceppa. Phoenix, al contrario, si condanna da sola con una serata gelida dall’arco: 11/46 complessivo, con un terrificante 1/19 nei primi 18 minuti prima di trovare finalmente tre triple consecutive che tengono in vita la gara.
Nel secondo tempo si resta sulla falsariga del primo: i 76ers entrano nel quarto periodo avanti 81-71 e alzano subito il muro dietro, tenendo i Suns a secco per i primi tre minuti e volando fino al +16. Ma il rientro contemporaneo di Devin Booker e Jalen Green, attesi da tempo in Arizona, dà animo alla reazione dei padroni di casa: Booker, alla vigilia della sua quinta presenza all’All Star Game dopo sette gare saltate per la distorsione alla caviglia, chiude con 21 punti e 9 assist, mentre Green – solo alla sesta apparizione stagionale – prova a ritrovare ritmo in 17 minuti dalla panchina. Il vero terminale offensivo dei Suns, però, è Dillon Brooks, che ne mette 28 e passa buona parte della serata a battibeccare con Embiid, mentre Royce O’Neale e Mark Williams firmano doppie doppie di pura energia a rimbalzo. Tutto questo basta solo per arrivare a -4 sul 101-97 a 64,0" dalla fine, quando i due liberi di Booker riaccendono la speranza del Rocket Mortgage Center. È lì che Maxey, con sangue freddo, costruisce il possesso chiave: stepback dall’arco, tripla del nuovo +7 e partita indirizzata, con Kelly Oubre Jr. (18 punti) a chiudere il cerchio.