Colpo Urania, a Milano si ferma la corsa della Gesteco Cividale

07.02.2026 22:55 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Colpo Urania, a Milano si ferma la corsa della Gesteco Cividale
© foto di Urania Milano

L'Urania Milano fa la sorpresa alla Gesteco Cividale, e ferma la corsa dei friulani. Reduci da quattro vittorie consecutive, con l'esclusione di Bergamo la squadra di coach Pillastrini era tornata in vetta a quota 32 punti insieme a Pesaro, Rimini e Brindisi. Invece la sconfitta rimediata all'Allianz Cloud rimanda indietro Freeman e compagni (la VL ha battuto Cento andando a 34 punti ndr). Termina 90-80 una partita molto equilibrata e con tanti cambi di vantaggio. Nella terza frazione l'Urania mette la marcia giusta e arriva a +11 al 30' sul 68-57. Cividale dall'altra parte non riesce a rientrare e subisce il nono stop stagionale. Da segnalare l'11/23 dalla distanza per la Wegreenit con ben cinque uomini in doppia cifra di punti. 

CRONACA
Avvio di gara contratto all’Allianz Cloud, con Freeman e Morse a muovere per primi il punteggio e l’Urania costretta a inseguire dopo l’8-2 iniziale che porta coach Cardani al timeout. La reazione dei padroni di casa è però immediata: Lupusor e Morse suonano la carica, la circolazione di palla cresce di qualità e il sorpasso arriva con un parziale di 8-0, chiuso dall’appoggio di Berti. Il primo quarto resta equilibrato e intenso, tra le fiammate di Redivo e Sabatini e l’energia di Marangon in campo aperto, con Milano che chiude avanti di misura sul 23-21. Nel secondo periodo la Wegreenit alza ulteriormente il ritmo offensivo, trovando continuità con Gentile, Sabatini e Amato dall’arco, mentre Morse diventa il punto di riferimento vicino a canestro. Nonostante le doppie cifre di Freeman e Redivo per Cividale, l’Urania riesce a gestire meglio i momenti chiave e va all’intervallo lungo avanti 47-41.

Al rientro in campo gli ospiti provano a riavvicinarsi, ma le triple consecutive di Lupusor e la solidità di Morse permettono ai milanesi di prendere margine, arrivando fino al +9 prima di chiudere il terzo periodo sul 68-57, grazie anche alle giocate di personalità e le giocate di Gentile. Nell’ultimo quarto Cividale non molla e si affida ancora a Freeman e alle bombe di Rota per rientrare in partita, ma ogni tentativo di rimonta viene respinto da Amato e Taylor dalla distanza e dalla presenza sotto canestro di Berti e Morse. Nel finale l’Urania è lucida dalla lunetta e controlla il ritmo, amministrando il vantaggio fino al meritato 90-80 conclusivo che fa esplodere di gioia l’Allianz Cloud.

Urania Milano - Cividale 90-80 (21-23, 26-18, 21-16, 22-23)
Wegreenit Urania Milano
: Kevion Taylor 21 (4/11, 2/6), Gherardo Sabatini 14 (3/4, 2/2), Anthony Morse 13 (4/8, 0/0), Alessandro Gentile 11 (5/12, 0/0), Ion Lupusor 11 (1/3, 3/6), Andrea Amato 9 (0/0, 3/7), Matteo Cavallero 6 (1/4, 0/1), Ursulo D’almeida 3 (0/0, 1/1), Alessandro Morgillo 2 (1/3, 0/0), Morgan Rashed 0 (0/0, 0/0), Luca Rossi 0 (0/0, 0/0), Stefano Bracale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 27 - Rimbalzi: 36 12 + 24 (Anthony Morse 11) - Assist: 21 (Gherardo Sabatini, Alessandro Gentile, Andrea Amato 5)
UEB Gesteco Cividale: Deshawn Freeman 19 (8/12, 0/1), Lucio Redivo 17 (5/10, 1/6), Eugenio Rota 11 (1/3, 3/6), Matteo Berti 10 (4/6, 0/0), Leonardo Marangon 8 (1/3, 2/7), Luca Cesana 8 (2/3, 0/2), Cosimo Costi 7 (2/2, 1/4), Alessandro Ferrari 0 (0/0, 0/0), Martino Mastellari 0 (0/2, 0/1), Jacopo Norbedo 0 (0/0, 0/0), Davide Pittioni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 20 - Rimbalzi: 37 10 + 27 (Deshawn Freeman 12) - Assist: 20 (Lucio Redivo 7)

Iacopo  De Santis
autore
Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.