A2 F: la Repower Sanga fa pokerissimo nel girone di ritorno
Continua il grande momento della Repower: le ragazze di coach Pinotti vincono in casa contro una Empoli dalle sette vite, al termine di una partita entusiasmante soprattutto sotto il profilo agonistico. Cinque su cinque nel girone di ritorno per le Orange, che confermano il primato in classifica insieme a Costa Masnaga. La prossima settimana il Sanga tornerà nuovamente al PalaGiordani per la sfida contro Viterbo, con l'obiettivo di allungare ulteriormente la serie positiva.
È di Empoli il primo acuto della gara con Vente che segna in avvicinamento; la Repower risponde subito dalla lunetta con Marinkovic e trova il primo vantaggio grazie a Toffali. Le toscane, però, alzano l'intensità difensiva e tentano la fuga con Lussignoli e Vente, che portano il punteggio sul 4-8.
È ancora Toffali a muovere il tabellino per la Repower, ma la tripla di Janezic dà il là a un nuovo parziale empolese che vale la doppia cifra di vantaggio (6-16). Barberis prova a inceppare l'ingranaggio offensivo delle toscane, mentre Nespoli trova 5 punti preziosi che ridanno ossigeno alle Orange. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 13-21.
Nel secondo quarto la Repower cambia volto: Barberis fa il diavolo a quattro e, in meno di due minuti, le Orange ricuciono lo strappo portandosi a sole due lunghezze di distacco (19-21). Un arbitraggio a tratti intermittente e molto permissivo alza ulteriormente il tasso di agonismo in campo; coach Pinotti decide allora di giocarsi la carta Guarneri, che risponde "presente" lottando con grandissima intensità.
Sistemata la difesa, le Orange sembrano aver finalmente risolto il rompicapo toscano: Barberis continua a trovare la retina con costanza, mentre Marinkovic, pur non sbloccandosi dall'arco, punge con efficacia in penetrazione. L’ultimo squillo è di Toffali che, proprio a fil di sirena, inventa un canestro spettacolare e complicatissimo, mandando le squadre al riposo sul 31-25.
A inizio ripresa Empoli estremizza le proprie scelte difensive, alternando costantemente la "triangolo e due" alla "box and one", lasciando però molto spazio sugli angoli alle Orange. Tava ne approfitta immediatamente con la tripla del +9, un canestro che la fa entrare definitivamente in partita su entrambi i lati del campo.
La segue a ruota Toffali, anche lei protagonista con 5 punti consecutivi che proiettano la Repower sul massimo vantaggio (+12, 41-29). Ianezic risponde prontamente dall’arco, permettendo alle ospiti di rimanere in scia, mentre sono i viaggi in lunetta di Rylichová e Lussignoli a garantire alle toscane di restare entro la singola cifra di svantaggio.
Milano apre le danze nell’ultimo quarto con un canestro di Nespoli, ma le toscane non mollano: alzando l’intensità difensiva e affidandosi alla caparbietà di Rylichová e Lussignoli, cercano di rifarsi sotto un punto alla volta. La tripla di Toffali sembra chiudere i giochi (53-41), ma coach Cioni gioca l’ultima carta a disposizione: una difesa a zona a tutto campo che mette in crisi la costruzione della Repower, che perde qualche pallone di troppo.
Vente torna a farsi sentire sotto canestro e Logoh, precisa dalla lunetta, riporta le ospiti a un solo possesso di distanza (55-53). Nel momento di massima tensione, però, Nespoli non trema e trova con grande freddezza la tripla del 58-53. Rylichová e Vente tentano l'ultimo assalto, ma Toffali, con una stoppata straordinaria, nega il canestro che sarebbe valso il -2 alle Reds con poco più di un minuto sul cronometro. Le toscane riescono effettivamente a tornare a un solo possesso di distacco a 20 secondi dalla fine, ma Bestagno dalla lunetta è glaciale: 2/2 e match in ghiaccio sul 60-56.
A fine partita coach Pinotti ha dichiarato: “Il break decisivo è iniziato verso il termine del primo quarto quando eravamo sotto 10-21. Da lì è partito un nostro parziale di 21-4 (31-25 fine primo tempo) reso possibile da una difesa capace di non concedere più nulla alle toscane, mentre in attacco abbiamo ritrovato fluidità. Abbiamo vinto anche il terzo quarto ma è stata una vera battaglia punto a punto fino alla fine. Empoli è stata brava a mettere in campo grande aggressività, ma altrettanto brave sono state le mie ragazze, capaci di rispondere colpo su colpo. Guarneri ha giocato da leonessa: si vedeva che aveva una grande voglia di scendere in campo e l’ha mostrata tutta. Anche Barberis ha dato moltissimo in termini di grinta, oltre che in fase realizzativa, e Nespoli ha disputato una partita solida. La precisione al tiro dai 6,75 di Ilaria e Toffali hanno punito la scelta di battezzarle. Sono molto contento: abbiamo chiuso senza sconfitte questo 'ciclo di ferro' delle prime cinque gare di ritorno. Adesso mancano sette partite alla fine della regular season, incluse la sfida contro Costa Masnaga e due trasferte in Sardegna. È fondamentale continuare su questa strada.”Costa Masnaga e due trasferte in Sardegna; sarà fondamentale continuare su questa strada.”