Scontro salvezza alla Lumosquare per l'Estra Pistoia contro Forlì
Da Forlì…a Forlì. A dicembre la sfida coi romagnoli (vincenti 85-72) era stata l’occasione del debutto sulla panchina biancorossa di coach Stefano Sacripanti, oggi la partita di ritorno rappresenta la necessità del momento di svolta della stagione per l’Estra Pistoia Basket 2000, alla luce anche dei cambiamenti nel campionato di Serie A2 Lnp 2025/26. La rinuncia alla partecipazione della Blu Basket Bergamo, con il conseguente collocamento all’ultimo posto in graduatoria e la cancellazione di tutti i risultati ottenuti sul campo, ha tolto due punti anche a Saccaggi e compagni che scendono a quota 10 mentre le rivali si allontanano ancora di più. Tra queste la Unieuro Forlì che arriva alla Lumosquare per un decisivo scontro-salvezza per l’Estra (palla a due ore 18, Match Sponsor Estra, arbitri della sfida Gagliardi, Lupelli, Perocco).
Queste le dichiarazioni pre-partita di coach Stefano Sacripanti, al termine di una settimana di lavoro contraddistinta dall’inserimento in pianta stabile nel roster di Karvel Anderson, pronto al debutto, e dell’arrivo del Director Player Development nello staff, ovvero Pete Strobl.
“Per quanto accaduto in queste ore a livello di campionato, di sicuro sono aspetti sui quali possiamo fare ben poco – ammette il tecnico dell’Estra Pistoia – c’è sicuramente dispiacere per tutto il movimento ma la A1 e la A2 non sono rappresentate solo da Trapani e da Bergamo perché c’è molto altro: è una brutta cosa ma noi dobbiamo pensare solo a ciò che dobbiamo portare a termine, smuovere la classifica con le nostre vittorie. Vedremo che decisioni verranno prese: da un lato il campionato è chiaro che venga falsato sia per la graduatoria che per le partite ancora da giocare ma, dall’altro, sappiamo che dobbiamo pensare al nostro e basta.
Venendo alla partita, la squadra ha vissuto qualche giorno difficile a livello fisico nella prima parte della settimana ma siamo stati bravi, insieme allo staff medico e la società, a rimetterli tutti disponibili per la partita. Anche se qualche seduta eravamo sotto-numero, i ragazzi in campo sono stati duri e intensi: dobbiamo ritrovare qualche equilibrio col cambio che c’è stato perché ci sono caratteristiche diverse fra Johnson e Anderson. E’ chiaro che non potrà avere tutta la partita nelle gambe, ma potrà dare il suo contributo e iniziare a crescere in vista delle successive uscite. In questi ultimi giorni, invece, la squadra ha lavorato al completo, sapendo che è una partita fondamentale per i nostri obiettivi.
Troveremo una Forlì che vive sulle giocate degli esterni ed il grande atletismo del centro titolare, Stephens, con l’aggiunta di avere elementi molto esperti che sanno passarsi bene la palla. Se non ci sarà Gaspardo, perdono un po’ di atletismo ma sia Masciadri che Gazzotti stanno facendo bene. Controllare il ritmo della gara cercando di avere un contropiede primario o, sennò, avere la pazienza di fare più passaggi per trovare un tiro di squadra saranno le chiavi di questa sfida: non dovremo sbilanciarci, senza prendere tiri fuori dai giochi, avendo sostanza nella costruzione di tutto quello che abbiamo preparato. E’ banale dirlo ma c’è bisogno dell’apporto di tutti: molte volte, purtroppo, la nostra squadra ha mostrato dei buoni protagonisti che poi nella sfida successiva non sono stati tali, oppure al contrario, ma la solidità difensiva e le scelte giuste d’attacco dovranno essere eseguite da ogni componente del roster.
Per quanto riguarda l’arrivo di Pete Strobl, infine, potrà dare un apporto diretto verso i giocatori, aumentando la qualità del nostro staff, essendo anche persona che ha anni di esperienza oltre ad essere un ex giocatore che può trovare una sensibilità particolare, pertanto, nel rapporto con gli stessi oltre a fornire un lavoro di supporto a me”.