A2 Femminile - Il Jolly Libertas Livorno di scena a Viterbo
Il Jolly Libertas Livorno torna in campo e lo fa questa volta di domenica (alle ore 18), in trasferta sul parquet di Viterbo, una delle squadre che attualmente gravitano nei bassifondi della classifica, con un ruolino di marcia che conta tre sole vittorie. Un dato che, però, non deve in alcun modo indurre a sottovalutare l’impegno. Capitan Botteghi e compagne conoscono bene l’importanza della sfida, soprattutto dopo la sconfitta interna rimediata sette giorni fa contro la capolista, arrivata solo nelle battute finali dopo un prodigioso recupero delle amaranto. L’obiettivo del momento è chiaro: fare punti per restare agganciate alla zona play-off. La trasferta laziale può portare in dote indicazioni positive, a patto che la squadra di coach Luca Andreoli disputi una gara solida, di grande attenzione e continuità per tutti i quaranta minuti. Viterbo, infatti, può contare su un roster con elementi di assoluto valore: le due straniere Myklebust e Valtcheva, ma anche Gionchile, decisiva nell’ultima vittoria contro Milano Basket Stars, oltre alla lunga Cutrupi e a Bardarè.
In casa labronica, invece, roster ancora interamente italiano. Nelle ultime ore è però rientrata dal Portogallo Carolina Cruz, pronta a mettersi nuovamente a disposizione dello staff tecnico e a essere gradualmente reinserita nei meccanismi di squadra. Alla vigilia della trasferta di Viterbo, coach Luca Andreoli presenta così la sfida che attende il Jolly: «Giocheremo su un campo grande, freddo, che si fa sentire, dove Viterbo ha spesso disputato partite molto combattute, perdendole solo negli ultimi minuti. Parliamo di una squadra con una straniera di grande impatto e che, con l’arrivo di Valtcheva, ha aumentato intensità e pericolosità nella corsa e nel contropiede. Per portare a casa la vittoria servirà una prestazione di alto livello. Dovremo aggredire la partita e non aspettare, giocare con decisione, condividere la palla e muoverci bene senza . Sarà fondamentale riuscire a farlo per tutti i 40 minuti, senza cali di attenzione».