Esclusiva PB

Martina Fassina a PB: «Ora è il momento di concretizzare il lavoro fatto»

L'ala dell'Umana Reyer e della Nazionale parla il giorno dopo l'impresa di Venezia che è passata ai play in dell'Euroleague. E di Burraco...
07.02.2026 09:00 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
Martina Fassina a PB: «Ora è il momento di concretizzare il lavoro fatto»

Martina Fassina la festa per il passaggio ai play in è finita?
"Certo. Abbiamo festeggiato e siamo contente. Ma è già tempo di mettere la testa sulle prossime partite, perché ne avremo una dietro l'altra e quindi non c'è tempo per fare ancora festa".
È stata la partita più bella della stagione quella col Valencia?
"Direi di sì. Venivamo da un periodo un po' così, ma già dopo la Coppa Italia è iniziata la nostra reazione, abbiamo affinato il nostro gioco e stiamo recuperando un pò alla volta da infortuni e malanni vari. Abbiamo rincorso una buona forma generale per tanti mesi, adesso la lunghezza e completezza del roster farà la differenza. Anche rivedere Matilde Villa che si allena con noi è molto importante".
Il piano partita era quello di partire subito forti e poi controllare la partita?
"Avevamo bisogno di un approccio importante alla partita e così è stato. In attacco abbiamo fatto benissimo, ma direi che in difesa abbiamo fatto qualcosa di veramente notevole. Ora è il momento di concretizzare quello che abbiamo fatto in questi mesi"

La differenza maggiore tra Campionato ed Eurolega qual è?
"La velocità, di gioco. Soprattutto nelle scelte che devi fare perchè c'è molta fisicità, tutte sono molto aggressive dunque il tempo per pensare è di meno. Oltre naturalmente ad una qualità media molto alta di tutte le giocatrici" 
A proposito di Eurolega: c'è una giocatrice contro la quale non vorrebbe più giocare perchè la mette in difficoltà?
"In passato avevo Jessica Kuster e Jolen Anderson come punti di riferimento. Oggi direi che star dietro a Gabby Williams è davvero difficile anche se è molto bello vederla giocare, quindi mi piacerebbe comunque giocarci ancora contro"

A distanza di tre anni, cosa le rimane dell'esperienza in Polonia a Lublino?
"L'esperienza in sé. Non solo sportiva ma di vita. Ho dovuto adattarmi, prendere maggiori responsabilità, cambiare abitudini e modo di vivere. E' sempre un ricordo estremamente piacevole"
Lei ama molto viaggiare. La prossima meta?
"Il Vietnam. Amo molto i paesi asiatici, ci sono stata spesso e mi piace la loro cultura, le persone, i paesaggi, la natura. Il modo in cui altre persone vivono rispetto a noi. Ho visto gente meno fortunata ma anche tanta gente col sorriso"
Infine la FIBU, per il Burraco. Siete iscritte o siete la parte dirigente?
"Gestiamo tutto noi sul profilo Instagram - questo è il link, ndr - e facciamo tornei internazionali. La coppia più forte? Beh direi io e Francesca Pan. E poi della Reyer sono molto forti anche Matilde Villa, Giuditta Nicolodi e Lorela Cubaj. Siamo tutte molto brave in realtà"