Basket in carrozzina: buona la prima per la Dinamo Lab in Champions Cup
Ad Exleben in Germania è inizta la prima fase della Champions League, nella quale è impegnata anche Porto Torres. Ottimo esordio per i sassaresi.
LA GARA - La Dinamo parte con Lindblom, Revuelta, Marquinhos, Murakami e Ghione. Gli Waves invece, iniziano con Bobbato, Choudhry, Brown, Luszynski e Puggioni.
I Giganti approcciano la partita con intensità da ambo le parti del campo e notevole lucidità offensiva, con Ghione e Murakami trascinatori. I biancoblu danno segnali importanti sin dalle prime battute, allungando anche sul +9 e sfruttando bene in più situazioni i centimetri di Mosler sotto canestro. Gli Asinara Waves restano comunque in partita e riagganciano i biancoblu spinti dai punti di Choudhry, ma la Lab si ricompatta dopo il timeout di coach Foden e conclude il primo quarto avanti di due lunghezze (17-19).
Il secondo periodo inizia con una serie di botta e risposta che vede la Dinamo Lab sempre un passo avanti, trainata da un ispirato Marquinhos (6) e dal solito Mosler (8), efficace sia sotto le plance che nella metà campo offensiva. Gli Waves non mollano e trovano la parità con i canestri di Luszynski, coach Foden allora ferma il tempo. Al rientro in campo Choudhry ribalta l’inerzia del match e va a referto con un parziale di 5-0 in solitaria (con tanto di tripla in gancio cielo), che porta gli Asinara Waves a +6. Nelle fasi finali del quarto Esteche e Marquinhos si prendono la squadra sulle spalle e ribaltano a loro volta l’inerzia permettendo ai biancoblu di andare negli spogliatoi per la pausa lunga avanti per 31-32.
Al rientro in campo Papi si iscrive alla partita dalla media e risponde a Luszynski. Mosler continua ad essere il pericolo numero uno degli avversari e porta la Lab a +6 giganteggiando nel pitturato offensivo, quando viene fischiato un fallo tecnico agli Waves convertito dal libero di Papi (break Dinamo e 35-42). L’ennesimo canestro di un gran Dominique Mosler (16), che vale il +9 biancoblu, costringe coach Luszynksi al timeout. Nonostante la mini pausa Esteche muove ancora la retina in contropiede, servendo anche l'assist a Mosler che provoca un significativo gap tra le due squadre. Il canestro di Luszynski chiude il terzo periodo sul punteggio di 41-52 per la Dinamo.
Gli ultimi 10' si aprono col canestro di Papi (+13) mentre Ghione ritrova il feeling col canestro. Mosler si conferma l’assoluto MVP del match e trascina la Dinamo Lab in una serata offensiva di altissimo livello, esaltata da un eccellente gioco corale. Il massimo vantaggio arriva nell’ultimo quarto, quando i biancoblu alzano ulteriormente l’intensità: gli Asinara Waves tentano la reazione, ma la Dinamo risponde colpo su colpo. Nel quarto periodo arriva lo strappo decisivo, firmato ancora da Mosler e da un Ghione onnipresente su entrambi i lati del campo, mentre Papi continua a colpire con costanza dalla media distanza. Negli ultimi cinque minuti la Lab gestisce con lucidità i possessi, controllando il ritmo e certificando una vittoria costruita sulla forza del gruppo. All'esordio in Champions Cup la Dinamo Lab batte gli Asinara Waves per 51-71.
Nella giornata di sabato 7 febbraio, la Dinamo affronterà i padroni di casa dei Thuringia Bulls (palla a due alle ore 18), nel match valido per la seconda partita del Girone A di IWBF Champions Cup.
ASINARA WAVES - DINAMO LAB: 51-71
PARZIALI: 17-19; 14-13; 10-20; 10-19
DINAMO LAB: Papi 9, Mosler 21, Esteche 8, Lindblom 4, Revuelta , Saaid, Murakami 6, Ghione 14, Da SIlva 6. All. Foden
ASINARA WAVES: Bobbato 8, Choudhry 24, Spanu, Brown 5, Luszynski 8, Puggioni 6, Diene, Quaranta NE, Ciciou NE, Simula. All. Luszynksi