A2 F - Solmec Rhodigium Basket ospita Bolzano in un febbraio casalingo
Sarà un febbraio di partite casalinghe per la Solmec Rhodigium Basket nel campionato di LBF Serie A2. La formazione rodigina sabato 7 febbraio alle 20:30 giocherà la prima di tre partite tra le mura amiche in questo mese contro Alperia Basket Club Bolzano.
Le altoatesine sono la terza forza del Girone B a 20 punti, ma con ancora una partita da recuperare per il riposo osservato nella prima giornata del girone di ritorno. Settimana scorsa Bolzano è uscita vincitrice dalla spinosa sfida interna contro Vicenza per 66-58, confermando quanto il PalaMazzali sia un campo ostico per le avversarie. La Solmec, all'andata, è uscita sconfitta per 68-56 dopo un primo tempo alla pari. Oltre a Licia Schwienbacher, metronomo della manovra offensiva trentina, in questa stagione la lunga Alessia Egwoh sta vivendo un momento di grande forma, come confermano gli oltre 11 punti di media.
La Solmec torna tra le mura amiche dopo essere caduta in trasferta a Matelica, ponendo così fine la striscia di quattro successi consecutivi. Nelle Marche coach Giulia Pegoraro ha anche perso Nina Stavrov: la giocatrice slovena si è infortunata alla caviglia sinistra dopo un contatto nel terzo periodo e non sarà disponibile almeno per le prossime due settimane.
Gli arbitri designati per la sfida sono Mattia Forconi e Mouad Boudrika di Ravenna.
Il programma della 18ª giornata: Ancona-Matelica, Trieste-Treviso, Alcamo-Alpo, Vicenza-Cagliari, Faenza-Umbertide. Riposo: Ragusa.
Massimo Borghi, assistant coach Solmec Rhodigium Basket: "Matelica ha fatto valere la propria superiorità nel secondo tempo, spingendo molto sulla lunga rotazione. Abbiamo fatto fatica a gestire le loro percentuali e abbiamo segnato poco da tre punti. Alessia Egwoh è un pilastro per Bolzano, è una giocatrice che è migliorata molto e sta facendo un'ottima stagione. Come tutti gli anni, penso che la giocatrice che ci metterà più in difficoltà rimane Licia Schwienbacher per le sue doti di leadership sia in attacco che in difesa. Hanno tanto talento anche in Giulia Manzotti e Giulia Cecili. Bolzano è una squadra molto fisica, capace di aggredire la palla e di far sentire il proprio corpo all'interno del campo. Dobbiamo prendere fiducia da subito, cercando di non giocare su metà campo".