La NBA e la città di Seattle si parlano: sarà ritorno al futuro finalmente?
Il dialogo tra la NBA e lo Stato di Washington si è riacceso: Adam Silver ha infatti avuto una videoriunione con Bob Ferguson, governatore dello Stato, e al centro della conversazione c’era un tema che a Seattle attendono da anni… il ritorno di una franchigia NBA. Una città che non ha mai dimenticato i suoi amati SuperSonics, una squadra che ha scritto pagine importanti della lega prima del trasferimento a Oklahoma City. Secondo quanto riportato dal Seattle Times, Ferguson ha offerto piena collaborazione nel caso in cui la NBA decidesse di procedere con un’espansione che riporti una squadra nella Emerald City. «Da bambino andava spesso alle partite dei Sonics e partecipava ai camp di Lenny Wilkens», ha ricordato la sua portavoce, Brionna Aho. «Ha contattato Adam Silver per un primo incontro. La conversazione è stata positiva e il governatore si è detto pronto a dare una mano». La NBA ha confermato la versione: «È stato il governatore Ferguson a chiedere l’incontro per presentarsi ad Adam Silver, e hanno avuto un ottimo scambio», ha dichiarato il portavoce Mike Bass.
Questo contatto arriva in un momento particolarmente significativo. A dicembre, durante la NBA Cup, Silver aveva annunciato che nel 2026 la lega prenderà una decisione definitiva sull’espansione, con l’ipotesi concreta di aggiungere due nuove franchigie. In quell’occasione, il commissioner aveva citato apertamente Seattle e Las Vegas come mercati di riferimento, pur invitando alla prudenza: la NBA sta conducendo una valutazione completa e non vuole creare aspettative premature. «Non è un segreto che stiamo monitorando Las Vegas. E stiamo valutando anche Seattle», aveva spiegato Silver. «Stiamo analizzando altri mercati, ma non voglio dare l’impressione che stiamo promettendo qualcosa, perché ne parliamo da tempo».
Seattle, però, resta lì, pronta. Una città con una storia NBA profonda, un pubblico appassionato e un desiderio mai sopito di tornare a far parte della lega. E ora, con il governatore in prima linea, il sogno dei Sonics potrebbe essere un po’ più vicino.