Trieste, Gonzalez: "Gara dal grande valore, la vittoria vale il sorpasso su Tortona"
La sfida in programma questo pomeriggio di domenica 8 febbraio alle 17.30 alla Nova Arena mette in palio molto più dei due punti: Trieste può infatti superare Tortona in classifica e issarsi al quinto posto, in un momento della stagione in cui ogni dettaglio pesa e il margine d’errore si assottiglia. Le due squadre arrivano all’appuntamento con ambizioni simili e un livello tecnico molto vicino, entrambe alla ricerca di continuità in un campionato che sta entrando nella sua fase più delicata.
Trieste si presenta dopo una settimana intensa, divisa tra campionato e coppa. In Serie A la formazione di coach González ha mostrato solidità e carattere nel successo contro Treviso, imponendosi in un derby fisico e ricco di duelli individuali, mentre in Basketball Champions League è arrivato un ko contro Nymburk al termine di una gara equilibrata, decisa da alcuni episodi e dalla precisione degli avversari sugli esterni. Una sconfitta che non cancella però i segnali positivi emersi sul piano della crescita collettiva. Tortona, invece, vive un periodo fatto di prestazioni altalenanti e partite spesso decise nei possessi finali: la qualità offensiva non manca, con Vital come riferimento costante e Hubb capace di accendersi a fiammate, mentre Olejniczak ha garantito presenza interna e solidità a rimbalzo. Allo stesso tempo, la Bertram ha mostrato difficoltà nel mantenere la stessa intensità difensiva per tutti i quaranta minuti, concedendo rientri che hanno complicato gare ben indirizzate.
La partita di andata aveva già raccontato l’equilibrio tra le due formazioni: dopo un avvio favorevole a Tortona, Trieste aveva cambiato marcia grazie all’impatto di Brown e Ramsey, alla regia lucida di Ruzzier e ai canestri pesanti di Moretti, mentre Sissoko aveva inciso sotto canestro. Con il passare dei minuti i biancorossi avevano preso il controllo del ritmo, limitando le soluzioni principali degli ospiti e chiudendo con autorità sul 91–81. Ripensando a quella gara, coach Israel González evidenzia soprattutto la capacità della squadra di crescere dentro la partita: “Non avevamo iniziato bene, ma durante la gara siamo riusciti a trovare una forza interiore importante. Abbiamo migliorato il lavoro a rimbalzo e la transizione difensiva, riuscendo anche a controllare giocatori chiave come Olejniczak e Vital. È stata una partita andata chiaramente in crescendo: da meno a più, fino a costruire un vantaggio che ci ha permesso di vincere con margine.”
Guardando alla sfida di domani, il tecnico sposta l’attenzione su ciò che sarà determinante per competere: “La loro forza sta nella qualità offensiva: sono una squadra che corre molto in contropiede e che lavora bene a rimbalzo difensivo. Sono due aspetti in cui, nell’ultima partita, non siamo stati all’altezza. Dobbiamo concentrarci proprio lì, imparare da quello che abbiamo sbagliato e fare un passo avanti, perché solo così possiamo avere reali opportunità di vincere.” Sull’avversario e sul contesto, González sottolinea equilibrio e motivazioni: “Loro arrivano da una sconfitta in casa e vorranno sicuramente ritrovare energia e risposte davanti al loro pubblico. Ma anche noi siamo una squadra ambiziosa, con il desiderio di vincere. È una partita molto importante per la classifica, che può portarci al quinto posto: mi aspetto quindi una sfida estremamente equilibrata.”
Infine, un passaggio sul fattore mentale in un periodo fitto di impegni: “L’aspetto mentale sarà fondamentale. Ci sono giocatori che hanno accumulato stanchezza nelle ultime settimane, ma proprio per questo servirà uno sforzo in più dal punto di vista della concentrazione e della presenza. Dovremo trovare energia e focus per fare meglio quelle cose che sappiamo di dover migliorare e che nell’ultima gara non siamo riusciti a eseguire come volevamo.” Questo pomeriggio alle 17.30 la palla a due apre una sfida che pesa per classifica, fiducia e prospettive: Trieste è pronta a giocarsi un passaggio cruciale della propria stagione.