LeBron James dovrebbe concludere la stagione con i Lakers
La vittoria per 125-109 sul campo dei Brooklyn Nets non porta solo due punti in classifica ai Lakers, ma anche una conferma pesante sul fronte mercato: secondo quanto riportato da ESPN, LeBron James non verrà ceduto prima della trade deadline, blindando di fatto il Big Three con Luka Dončić e Austin Reaves almeno fino a fine stagione. Il quadro contrattuale aiuta a capire perché: la no-trade clause in mano a LeBron gli consente di bloccare qualsiasi scambio, e al momento non è chiaro se la scelta di restare sia frutto di una volontà condivisa con la franchigia o di una decisione unilaterale; di certo, l’interesse non mancava, con Cleveland Cavaliers, New York Knicks e Golden State Warriors che avevano fiutato la possibilità di un colpo clamoroso, salvo vedere la finestra chiudersi mentre il mercato si muoveva altrove, come dimostra la trade che ha portato James Harden in Ohio in cambio di Darius Garland.
Il ritorno in campo di Reaves dopo 19 gare di stop per un problema al polpaccio, impreziosito da 15 punti in poco più di 20 minuti, restituisce ai Lakers la versione completa del loro nucleo principale, quello che aveva aperto la stagione con un promettente 15-4 prima che gli infortuni ne rallentassero la corsa, e rafforza l’idea che, almeno sul piano offensivo, la continuità possa essere una scelta sensata. Il vero nodo, però, resta dall’altra parte del campo: con un LeBron ormai 41enne, affiancato da Dončić e Reaves, i Lakers si ritrovano solo al 25° posto per defensive rating, un dato che racconta di una squadra capace di restare competitiva a Ovest grazie al talento, ma lontana dagli standard delle contender vere come Oklahoma City Thunder, Denver Nuggets e San Antonio Spurs, che costruiscono le proprie ambizioni proprio sulla solidità difensiva.
L’idea di aggiungere un difensore “trasformativo” prima della deadline si scontra con la realtà degli asset: per muovere davvero l’ago della bilancia servirebbe sacrificare un pezzo grosso, forse persino lo stesso James, ipotesi che al momento la dirigenza non sembra voler prendere in considerazione, preferendo puntare sulla continuità e sulla speranza che la chimica interna e qualche aggiustamento tattico possano colmare almeno in parte il gap. Così, LeBron James si avvia a chiudere la stagione ancora in gialloviola, con i Lakers intenzionati a giocarsi fino in fondo le proprie carte con il trio James–Dončić–Reaves, ma con la consapevolezza che, senza un salto di qualità dietro, il limite della squadra potrebbe restare quello di una buona formazione da playoff più che di una seria candidata al titolo.