La rissa spettacolare tra Hornets e Pistons: boxe e tante espulsioni
Al piano alto della direzione degli uffici NBA, è probabile che non abbiano per nulla gradito le immagini arrivate dalla sfida tra Hornets e Pistons. La tensione, già elevata per qualche scintilla tra Jalen Duren e Moussa Diabaté, è infatti esplosa dopo un duro fallo del francese. I due lunghi si sono ritrovati faccia a faccia, con Duren che ha messo una mano sul volto dell’avversario, scatenando la reazione di Diabaté, pronto a colpire l’All-Star prima di essere trattenuto. Sono dovuti intervenire diversi giocatori e membri dello staff per contenere l’interno francese, mentre Miles Bridges ha fatto tutt’altro che calmare la situazione… e Isaiah Stewart, prevedibilmente, non è rimasto a guardare. Il risultato è stato inevitabile: espulsione per Moussa Diabaté, Jalen Duren, Miles Bridges e lo stesso Stewart.
«Le emozioni erano alle stelle» ha commentato Duren. «Vorremmo che tutto restasse sul piano del basket, ma a volte succede. Tutti stavano giocando con grande intensità.» Il centro dei Pistons ha aggiunto che, secondo lui, molte squadre stanno cercando di “far perdere la calma” a Detroit. «Non è la prima volta che qualcuno prova a essere particolarmente aggressivo con noi per provocarci» ha spiegato. «Come gruppo, però, stiamo imparando a gestire quell’energia. La competizione è alta, e certe cose possono capitare.» Dal lato Hornets, nessuno dei protagonisti ha parlato con i media. Miles Bridges ha scelto Instagram per scusarsi con i tifosi, ribadendo che il suo unico intento è sempre quello di proteggere i compagni. Anche coach Charles Lee si è assunto le proprie responsabilità, dopo essere stato espulso nel quarto periodo. Ora, spetta alla NBA parlare: ci saranno alcune sospensioni, soprattutto per Moussa Diabaté e Isaiah Stewart, perché se c'è una cosa che alla Major League non piace, sono i combattimenti.