Jason Burnell: «C'è rammarico. Ma trasformare sconfitta in un'opportunità di crescita»

10.02.2026 11:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Jason Burnell: «C'è rammarico. Ma trasformare sconfitta in un'opportunità di crescita»
© foto di Ciamillo

Cade l'imbattibilità casalinga della Germani Brescia, costretta a cedere il passo alla Virtus Bologna in una serata difficile davanti a una cornice di oltre cinquemila spettatori. Le VNere si riprendono la vetta della classifica per gli scontri diretti, vinti entrambi. A fine gara è Jason Burnell ad analizzare con lucidità il ko, riconoscendo il valore di un'avversaria arrivata al PalaLeonessa con la voglia di reagire e capace di far pesare ogni dettaglio nei momenti chiave. Nonostante la delusione per la prima sconfitta interna stagionale, il numero 10 bresciano invita all'equilibrio: "C'è rammarico per una sconfitta arrivata davanti a oltre cinquemila spettatori e per la prima battuta d'arresto interna della stagione, ma anche la consapevolezza di essere di fronte a un passaggio del percorso, non a un punto di svolta negativo". Per competere contro squadre di livello europeo, sottolinea l'ala, serve una continuità fisica e mentale che è mancata in alcuni frangenti del match.

Lo sguardo della squadra è però già proiettato in avanti, con l'obiettivo di preparare al meglio la trasferta di sabato contro Varese e l'imminente appuntamento con le Final Eight di Coppa Italia. L'intenzione del gruppo è quella di sfruttare questa battuta d'arresto come lezione per alzare ulteriormente l'asticella del proprio gioco. "Vogliamo archiviare in fretta la sconfitta e trasformarla in un'opportunità di crescita", ha dichiarato Burnell. "Sappiamo che possiamo ancora migliorare e crescere perchè per giocare certe partite serve forse un livello ancora superiore. Ma fino a questo punto abbiamo fatto un percorso importante e questa sconfitta ci può servire per crescere ulteriormente".

A livello individuale, Burnell ha chiuso la gara con 14 punti, ribadendo la sua totale disponibilità a mettersi al servizio dei compagni e dello staff tecnico. La sua duttilità rimane una risorsa preziosa per la Germani: "Il dialogo con l'allenatore è costante e il mio ruolo può adattarsi alle necessità della squadra, che si tratti di portare palla, di dare equilibrio o di incidere in altri aspetti del gioco. La fiducia nel gruppo resta solida e il nostro cammino continua con la stessa convinzione". La chiosa finale è un richiamo alla concentrazione immediata: "Tra pochi giorni ci attende già una partita delicata a Varese: dobbiamo subito riscattarci per poi pensare alle finali di Coppa Italia".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.