Trapani, il Comune revoca la concessione alla Shark. Valerio Antonini: «Penso si sia superato qualsiasi limite»
Il patron della Trapani Shark Valerio Antonini interviene dopo la decisione del Comune di Trapani di revocare la concessione del PalaShark (qui cosa è accaduto). "Oggi è successa una cosa incredibile. Qualcuno è entrato, su ordinanza del Sindaco di Trapani che risponderà davanti al Tar anche per gravi reati penali e amministrativi da lui commessi insieme a Orazio Amenta, che ancora occupa la posizione che tutti sanno. Dei fabbri hanno scavalcato i cancelli del PalaShark, cambiando tutte le serrature, senza fare verbali, senza chiedere le chiavi alla proprietà. Una roba incredibile che può succedere solo quando si ha davanti qualcuno che ha atteggiamenti mafiosi. Li denunceremo subito alla Procura della Repubblica. Hanno scavalcato una proprietà privata, senza alcuna preautorizzazione. Una cosa clamorosa. Con tutti una serie di beni di proprietà della Sport Invest all'interno del PalaShark in custodia del Comune, un'appropriazione indebita oltre all'indebito arricchimento dei lavori fatti dal sottoscritto. In più c'erano gli allenamenti in programma del settore giovanile stasera, e mercoledì una partita importante contro Siracusa. Una truffa messa in atto da Giacomo Tranchida (Sindaco ndr) nei confronti della Trapani Shark, questa è una truffa. Di cui lui risponderà nelle sedi penali. Stiamo andando ai carabinieri a fare denuncia contro tutti quelli che si sono resi responsabili di questo scandalo [...]".
"Lui ha detto che saremo morosi, riferendosi alla famosa bolletta della luce, per la quale abbiamo presentato denuncia penale. Sulla base di quella e del fatto di essere diventati SRL, nonostante fossimo tornati a essere una SSD come tutti sanno, siamo oggi di fronte a questa truffa clamorosa. Questo è un passo che al posto suo non avrei mai fatto, e che espone il Comune a una serie di responsabilità economiche e finanziarie clamorose. Andremo anche alla Corte dei Conti, credo che oggi sia superata la soglia della legalità in modo clamoroso, pericolosa per la democrazia e lo stato di diritto. Penso si sia superato qualsiasi limite, anche di decenza, arrivando a fare qualcosa di illegale. Una vera e propria truffa nei confronti del sottoscritto e della Trapani Shark [...] Credo che siamo solamente all'inizio di un qualcosa che porterà finalmente a qualche arresto, spero che la Magistratura si muova, e porti personaggi dove dovrebbe stare, che hanno ricoperto abusivamente i ruoli istituzionali che hanno ricoperto".