Serie B - Un approccio sbagliato e il Golfo Piombino si ferma a Jesi
Si ferma a Jesi la corsa del Basket Golfo Piombino. Un avvio di gara complicato e una prestazione mai davvero in controllo condannano i gialloblu, che pagano a caro prezzo il primo quarto e l’impatto devastante dell’ex Piccone, assoluto protagonista del match. L’inizio è tutto a favore dei padroni di casa. Piccone è semplicemente infallibile nei primi dieci minuti: 4 su 4 da tre punti e 14 punti personali che scavano immediatamente il solco. Il Golfo fatica a trovare ritmo e subisce l’inerzia, chiudendo il primo quarto sotto di 13 lunghezze (27-14), uno scarto che, di fatto, non riuscirà più a colmare.
Ed è un peccato, perché al netto di una partita non brillante, Piombino riesce comunque a fare una buona parte del lavoro difensivo su quella che è la principale arma di Jesi: il tiro da tre. I marchigiani chiuderanno infatti con un 29% dall’arco, ben al di sotto delle loro medie stagionali. A fare la differenza è però il pitturato, dove Arrigoni trova maggiore libertà di manovra, punendo la difesa gialloblu con 19 punti e un eccellente 8 su 9 da due. Nel secondo quarto arriva la reazione del Golfo. Dopo essere scivolato fino al meno 17, Piombino cambia marcia: seppur con Raivio in panchina, Fabiani e Giunta si accendono e con un parziale di 14-2 i gialloblù rientrano fino al meno 5, rimettendo la partita sui binari giusti. Ma proprio nel momento migliore, Jesi ritrova lucidità: ancora Piccone dall’arco e Arrigoni vicino a canestro frenano la rimonta, mandando le squadre all’intervallo lungo sul 41-34.
La ripresa si apre con due liberi di Raivio, che nel giorno del suo quarantesimo compleanno firma una prestazione di altissimo livello: 20 punti totali, con 6 su 7 da due e 2 su 3 da tre, risultando il migliore dei suoi. Il Golfo torna sul meno 5 e prova a restare agganciato al match, ma dopo il canestro del meno 8 firmato da Fabiani arriva il passaggio decisivo della gara: un mini-break di 8-0 di Jesi che spezza definitivamente l’equilibrio. Il terzo quarto si chiude sul 66-50. Nell’ultimo periodo i padroni di casa gestiscono il vantaggio senza particolari affanni. Piombino prova a riavvicinarsi, ma non va mai oltre il meno 10, raggiunto a metà quarto con una tripla di Raivio, subito però respinta dai soliti Arrigoni e Piccone. La partita scivola così verso il finale, che fissa il punteggio sul 76-64. Una sconfitta che pesa in chiave classifica. Il Golfo vede allontanarsi Casoria e Ravenna nella corsa alle posizioni play-in e resta appaiato a Ferrara al tredicesimo posto, con quattro punti di margine su Quarrata, oggi in zona playout. Proprio a Quarrata, sabato prossimo, Piombino sarà atteso da una sfida fondamentale per la salvezza, in un momento della stagione che non concede più margini di errore.
General Contractor Jesi 76-64 Solbat Golfo Piombino
Parziali: 27-14, 14-20, 25-16, 8-10.
General Contractor Jesi: Fabrizio Piccone 24 (3/6, 6/12), Marco Arrigoni 19 (8/9, 0/0), Kristinn Palsson 10 (2/2, 2/7), Matteo Nicoli 8 (4/5, 0/4), Luca Toniato 6 (1/5, 1/5), Santiago Bruno 5 (1/2, 1/3), Lucas Maglietti 4 (2/4, 0/2), Leonardo Del sole, Marco Di pizzo, Edoardo Tamiozzo.
Tiri liberi: 4 / 7 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Kristinn Palsson 6) – Assist: 16 (Lucas Maglietti 6).
Solbat Golfo Piombino: Nik Raivio 20 (6/7, 2/3), Simone Giunta 12 (6/8, 0/2), Luca Fabiani 11 (4/4, 0/0), Luca Campori 10 (2/6, 2/5), Marco Ammannato 6 (1/3, 1/3), Franesco Forti 3 (0/0, 1/4), Gabriele Ferraresi 2 (0/3, 0/3), Nicolò Ianuale, Marco Menconi, Gianvito Pipitone.
Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 31 10 + 21 (Luca Campori 7) – Assist: 14 (Simone Giunta 4).