Serie B - Serata stregata al tiro, i Lions Bisceglie cedono contro Jesi
Amara prima battuta d’arresto “casalinga” stagionale per i Lions Bisceglie, sconfitti dalla Pallacanestro Jesi sul parquet del PalaPanunzio di Molfetta al termine di una sfida nella quale è girato tutto storto. Dalle deficitarie percentuali al tiro agli specifici episodi, i nerazzurri non hanno certo beneficiato di buona sorte nel confronto con il collettivo marchigiano, che al contrario ha meritato il successo eseguendo il piano partita diligentemente. I biancorossi di coach Sorgentone (ex di turno) hanno saputo fare di necessità virtù, sopperendo alle rotazioni più corte (out Mazzantini e Stazi) con il ricorso alla difesa a zona per ampi tratti della contesa. Un azzardo che ha portato frutti soprattutto alla luce dell’insufficiente 4/25 da tre del cast di coach Console, che fino a cinque minuti dalla conclusione aveva tirato con 1/19 dal perimetro. Bruciante l’avvio jesino: subito 0-7. Ogiemwonyi, con una tripla, ha firmato il primo vantaggio esterno in doppia cifra (2-12 al 4’) mentre Bagdonavicius (19 punti e 12 rimbalzi) ha siglato il +13 (6-19). I Lions hanno cercato il rilancio con un 6-0 di parziale ma il 10/14 dal campo degli ospiti è valso il 16-28 alla sirena del decimo minuto. Bisceglie si è avvicinata di nuovo sul -6 grazie a Festinese (27-33) ma per oltre cinque minuti del secondo quarto non ha prodotto neppure un punto, incassando uno 0-11 pesantissimo fino a rientrare negli spogliatoi sul -17. Eloquente il dato dei tiri dalla distanza a metà gara: Bisceglie 0/9, Jesi 7/15.
La lunga e faticosa rincorsa nerazzurra nella seconda parte dell’incontro è stata frenata dalla capacità di Jesi di non smarrire la bussola ma gli strattoni di Anibaldi, Tartaglia e Festinese hanno permesso ai Lions di ricucire sul -8 al 30’. Una rimonta inesorabile e tenace, con il sussulto di Montanari da oltre l’arco per il 59-65, i successivi canestri di Anibaldi e ancora Montanari a rimettere tutto in discussione (65-67) con 34” da giocare. Castellino si è preso la responsabilità del jumper in uscita dal timeout (65-69) e con 32 secondi ancora sul cronometro Bisceglie ha dovuto fare i conti con la stanchezza. Lo stop non cambia la sostanza dello splendido percorso di capitan Di Dio e compagni, che nelle 13 esibizioni precedenti si erano imposti dodici volte. Occorrerà mettersi alle spalle una serata letteralmente stregata e ripartire con ancora maggiore consapevolezza della forza di un gruppo che non ha mollato sul -17 sfiorando una clamorosa rimonta.
Lions Bisceglie-Pallacanestro Jesi 65-71
Lions Bisceglie: Montanari 15, Di Dio 5, Anibaldi 15, Tartaglia 7, Sheqiri 4, Gueye 11, Festinese 4, Gogishvili 4, Spernanzoni. N.e.: Gentile, Di Lollo Capurso, D’Orsi. All.: Console.
Pallacanestro Jesi: Giulietti 2, Castellino 12, Ogiemwonyi 16, Mancini 9, Bagdonavicius 19, Rossini 8, Scarpone 5, Grifoni. N.e.: Loccioni, Mazzantini. All.: Sorgentone.
Arbitri: Di Santo di Chieti, Galieri di Campobasso.
Parziali: 16-28; 27-44; 49-56.
Note: nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Bisceglie 20/39, Jesi 16/33. Tiri da tre: Bisceglie 4/25, Jesi 9/26. Tiri liberi: Bisceglie 13/21, Jesi 12/17. Rimbalzi: Bisceglie 37, Jesi 35. Assist: Bisceglie 8, Jesi 8.