Movimenti nei Lakers: Bronny James assegnato ai South Bay

Movimenti nei Lakers: Bronny James assegnato ai South Bay

Negli ultimi giorni a Los Angeles, sponda Lakers, si è respirata aria di cambiamento. Non un terremoto, ma una serie di scosse che raccontano bene come si stia cercando di ritrovare equilibrio in una stagione complicata, fatta di scelte obbligate e decisioni prese al volo. Alla deadline è arrivato Luke Kennard, chiamato a dare respiro al perimetro e a risolvere una carenza storica nel tiro da tre. Con un posto a roster ancora libero, tutti si aspettavano il classico colpo dal mercato dei buyout: nomi come Lonzo Ball, Cam Thomas o Haywood Highsmith sembravano già pronti a entrare nella rotazione. E invece Rob Pelinka ha spiazzato tutti, pescando in casa propria e premiando Kobe Bufkin, protagonista in G League, con un contratto biennale. Una scelta controcorrente, ma perfettamente coerente con il momento.

Nel frattempo, però, la squadra ha dovuto fare i conti con un’altra assenza pesante: Luka Doncic ha saltato la vittoria contro Golden State e resterà fuori anche contro Oklahoma City. Un altro tassello che si muove, un’altra rotazione da reinventare. In questo contesto arriva la notizia del giorno: Bronny James Jr. è stato assegnato ai South Bay Lakers. Una decisione che non sorprende più di tanto. Il figlio di LeBron ha giocato 27 partite in NBA, sempre ai margini, con pochi minuti e un ruolo mai davvero definito. Nelle ultime due gare non ha visto il campo, e con la rotazione ridotta nel reparto guardie la scelta di mandarlo in G League è quasi naturale. A South Bay troverà minuti, responsabilità e continuità: tutto ciò che serve a un giovane che deve ancora costruire il proprio gioco. La sua storia recente lo conferma: l’anno scorso, nella seconda parte di stagione, aveva brillato proprio in G League con oltre 21 punti di media. Quest’anno la produzione è calata, ma le percentuali sono salite. Segno che il talento c’è, ma ha bisogno di spazio e fiducia.

Non è l’unico movimento della giornata: anche Dalton Knecht e il rookie Adou Thiero sono stati mandati ai South Bay per lavorare in allenamento. Per Knecht è un passaggio formativo, mentre per Thiero è un passo avanti nel recupero dal problema al collaterale che lo tiene fermo da fine dicembre. Il quadro generale è chiaro: invece di inseguire soluzioni immediate che finora non hanno funzionato, i Lakers stanno scegliendo la via più lunga ma più solida. Sviluppo interno, valutazioni approfondite, costruzione di identità. Una scelta che racconta molto di come la franchigia stia cercando di attraversare una stagione piena di ostacoli senza perdere la direzione.

Redazione Pianetabasket.com
autore
Redazione Pianetabasket.com
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.