Tanking in NBA torna tema caldo: Adam Silver ne parla con il Competition Committee
Il tema del tanking continua a tenere banco in NBA e ha occupato un ruolo centrale nell’ultima riunione del Competition Committee, svoltasi a fine gennaio. Come riportato da Marc Stein, nonostante i tentativi della lega di arginare il fenomeno - tra cui l’appiattimento delle percentuali della lottery - quasi un terzo delle franchigie sembra ancora incentivato a perdere deliberatamente da qui a fine stagione. A rendere il problema ancora più evidente è una classe Draft particolarmente ricca nella parte alta, con prospetti considerati potenzialmente in grado di cambiare il destino di una squadra come Darryn Peterson, Cameron Boozer, AJ Dybantsa e Caleb Wilson.
In particolare, Jazz e Wizards appaiono tra le squadre più motivate a chiudere nei bassifondi della classifica, anche alla luce delle cessioni importanti effettuate nell’ultima settimana prima della deadline e della necessità di rientrare tra le peggiori quattro per non scivolare oltre l’ottava scelta alla lottery di maggio, avendo pick protette top-8. In lega si fa inoltre notare come la recente crescita degli Spurs sia coincisa con tre scelte consecutive tra le prime quattro al Draft, mentre il tanking messo in atto dai Sixers nella seconda metà della scorsa stagione ha portato alla scelta numero 3, poi diventata VJ Edgecombe. Un tema caldo, destinato a tornare sotto i riflettori anche durante la tradizionale conferenza stampa dell’All-Star Weekend del commissioner Adam Silver.