La off-season dei Los Angeles Lakers: contratti, il futuro di LeBron e il sogno Giannis
I Lakers sono stati protagonisti di una sola operazione alla deadline: la cessione di Gabe Vincent e di una seconda scelta 2032 agli Atlanta Hawks in cambio del tiratore Luke Kennard. Una mossa mirata che ha chiuso settimane di speculazioni sulle strategie della franchigia. Hachimura ha commentato così il periodo vissuto dalla squadra: «Con i Lakers circolano sempre molte voci. Ma spesso quelle voci sono delle sciocchezze. Ora siamo arrivati al punto in cui diciamo: “Ok, questo è il nostro gruppo”. Lo sappiamo e siamo pronti per ciò che verrà». Il dirigente Rob Pelinka ha spiegato la filosofia societaria: «Direi che siamo stati aggressivi. E una forma di aggressività è anche dire no alle operazioni che ti vengono proposte e che potrebbero non essere le migliori per il futuro a breve e lungo termine».
Un’estate decisiva: contratti e dubbi sul futuro di LeBron
L’estate 2026 si preannuncia cruciale per i Lakers. Hachimura sarà free agent, mentre Reaves - dopo aver rifiutato un’estensione da 89,2 milioni - potrà firmare un contratto massimo quinquennale da 241 milioni di dollari. Ancora più incerto è il destino di James, che a 41 anni non ha deciso se continuare o ritirarsi dopo la sua storica 23ª stagione NBA. Secondo fonti interne riportate da ESPN, la franchigia accoglierebbe volentieri un suo ritorno, ma il suo stipendio - pari a 52,6 milioni - influenzerà profondamente la costruzione del roster. Pelinka aveva già dichiarato di voler vedere James chiudere la carriera in gialloviola, ipotesi che potrebbe concretizzarsi con un ritiro nel 2026 o nel 2027.
Cap space, strategie e obiettivi di mercato
La scelta conservativa alla deadline permette ai Lakers di presentarsi all’estate con grande flessibilità: tre future prime scelte (2026, 2031 e 2033) e circa 51 milioni di dollari di spazio salariale, considerando alcune opzioni giocatore come quelle di Deandre Ayton e Marcus Smart. Secondo dirigenti NBA citati da ESPN, la priorità sarà aggiungere difensori lunghi e tiratori affidabili. Tra i profili monitorati figurano Andrew Wiggins, Tari Eason, Tobias Harris, Quentin Grimes e Dean Wade, oltre al restricted free agent Peyton Watson. «Pensiamo che creare flessibilità ora sia estremamente positivo per la prossima offseason - ha spiegato Pelinka - perché quando alcune squadre entrano troppo nei limiti salariali, certi giocatori diventano disponibili».
Il sogno Giannis e la nuova era attorno a Doncic
Il grande obiettivo resta però Giannis Antetokounmpo, considerato da diversi dirigenti NBA il “premio più grande” qualora i Milwaukee Bucks decidessero di aprire a una trade. I Lakers ritengono di poter essere tra le destinazioni preferite del greco, soprattutto grazie a un pacchetto basato sulle future prime scelte. La dirigenza, guidata da Jeanie Buss insieme al nuovo proprietario Mark Walter, punta a costruire il futuro attorno a Dončić senza compromettere la visione a lungo termine. Un dirigente della Eastern Conference ha sintetizzato così lo scenario più radicale: «Potrebbero semplicemente dire: “Al diavolo tutto” e andare all-in su Giannis». L’estate che arriva, dunque, potrebbe definire il destino dei Lakers per gli anni a venire.