Serie B - Tema Sinergie Faenza, al PalaCattani arriva General Contractor Jesi
Turno infrasettimanale casalingo per la Tema Sinergie. Mercoledì alle 20.30 i faentini ospiteranno al PalaCattani la General Contractor Jesi, diretta avversaria nella corsa per un posto nei play off.
L’AVVERSARIO La General Contractor Jesi sta risalendo la classifica dopo una prima parte di stagione ricca di alti e bassi, nella quale non ha sfruttato tutto il suo enorme potenziale. Il match di mercoledì metterà in palio punti importanti in chiave play off e play in e sarà una sfida ricca di ex, tutti in maglia faentina. Oltre a Marco Santiangeli, bandiera del club jesino dove ha militato dal 2009 al 2016 in A2, ci saranno Enrico Vettori, nelle Marche la scorsa stagione, e Marco Di Pizzo, trasferitosi da Jesi a Faenza una settimana fa. All’andata la Tema Sinergie vinse 86-65 e la prossima sarà la decima sfida tra le due società, con i romagnoli che conducono 6-3.
Coach Marcello Ghizzinardi ha un roster ricco di talento e di esperienza dove spiccano l’ala Marco Arrigoni (1991), miglior realizzatore dei marchigiani con 14.8 punti di media, il play\guardia Fabrizio Piccone (1998), ottimo tiratore da tre punti insieme il play Matteo Nicoli (2001), e l’islandese Kristinn Palsson (1997), convocato dalla sua nazionale per le qualificazioni ai Mondiali di fine mese. Fondamentali nel gioco della squadra sono anche il play italo\argentino Lucas Maglietti (2003), la guardia Santiago Bruno (1993), capitano di Jesi, e la guardia\ala Luca Toniato (1998). Completano il roster il centro Leonardo Del Sole (2000), l’ala Edoardo Tamiozzo (2001) e i giovani Tristan Buscarini, ala del 2007, il figlio d’arte Matteo Maggioli, ala del 2009, e il centro Jacques Egbende (2005).
IL PREPARTITA “La classifica di Jesi non rispecchia assolutamente il grande talento che ha nel roster – spiega coach Lorenzo Pansa –. Ha esterni di una pericolosità infinita, un lungo come Palsson che ha atletismo ed è un ottimo tiratore e Arrigoni che definisco un professore della pallacanestro e che non ha bisogno di presentazioni. Se lasciata giocare Jesi diventa molto pericolosa e dunque il nostro aspetto difensivo sarà la chiave della partita come poi lo fu all’andata, dove giocammo una delle migliori gare della stagione. Dovremo essere bravi a difendere subito con aggressività e bilanciare la nostra difesa con l’attacco. Sarà una gara completamente diversa da quella con Casoria, perché dovremo limitare gli avversari già dalla linea dei tre punti e non solo impedire che entrino in area. Purtroppo abbiamo soltanto due giorni per preparare questo incontro e sarà quindi fondamentale che passino il più possibile i concetti di come dovremo giocare”.