Varese, il saluto di Elisee Assui: «Ho iniziato nei campetti della nostra città con il sogno di diventare professionista»

17.02.2026 11:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Varese, il saluto di Elisee Assui: «Ho iniziato nei campetti della nostra città con il sogno di diventare professionista»

Elisee Assui parla ai tifosi della Openjobmetis Varese dopo l'ufficialità del suo trasferimento negli USA a fine stagione. "Cara Varese, sono emozionato, felice e allo stesso tempo malinconico perché devo comunicarvi che a fine stagione le nostre strade si separeranno. Ho iniziato a giocare a basket nei campetti della nostra città con il sogno di diventare un giocatore professionista ed un giorno e, chissà, prendere un volo e andare in America e provare ad arrivare ancora più in alto. Quel giorno è arrivato, a fine stagione partirò per una nuova avventura che non so ancora dove mi porterà ma che ne sono certo rappresenta un'occasione unica di crescita come uomo, prima ancora che atleta. Varese è la mia città, è qui che ho mosso i primi passi in palestra, segnato i miei primi canestri e capito che il basket è la mia vita. Devo dire tanti grazie e quello più bello e profondo lo dedico alla mia famiglia, I miei primi tifosi, sempre pronti a fare il tipo per me e a starmi a fianco ogni istante, ovunque io mi trovassi, fin da quando quello di diventare giocatore era solo il sogno lontano di un bambino. Grazie a Varese Basketball per avermi aiutato nel mio percorso di transizione dal basket giovanile a quello dei grandi, per avermi messo ogni giorno nella condizione di lavorare con professionisti e persone che hanno creduto in me anche quando io a volte facevo fatica a crederci. Grazie a Palacanestro Varese per aver riposto fiducia in me, per avermi fatto sentire importante, per avermi aiutato a diventare un giocatore migliore, ma soprattutto grazie per avermi dato la possibilità di indossare la maglia della mia città e rappresentare tutti i suoi tifosi.

Cari tifosi della Pallacanesteo Varese, siete unici. Grazie per il vostro amore, per i vostri saluti in giro per la città, per le foto, per i cori, per il mio nome gridato forte ogni domenica e per aver reso indimenticabile ogni momento che abbiamo trasorso assieme dentro o lontano da Masnago. Anche se oggi vi scrivo questa lettera, i nostri momenti insieme non sono ancora finiti. Abbiamo un campionato da portare a termine e tante battaglie da combattere, assieme da qui a fine stagione. Uniti come non mai, per difendere I colori bianco-rossi. La mia promessa è quella di onerare questi colori e di lottare su ogni pallone fino all'ultima sirena della mia ultima partita con la maglia di Varese. Perché non esistono distanze, aerei o oceani che ci separino. Porterò per sempre i colori dell Pallacanestro Varese dentro di me. Per sempre uno di voi".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.