Mercato

Freeman manda segnali, la Openjobmetis Varese congela (per ora) il mercato

17.02.2026 11:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Freeman manda segnali, la Openjobmetis Varese congela (per ora) il mercato
© foto di Ciamillo

Squadra che vince non si cambia. La preziosa vittoria ottenuta contro la capolista Brescia prima della sosta ha convinto coach Kastritis e la dirigenza a congelare ogni movimento in entrata, confermando la piena fiducia al roster attuale. Le valutazioni dell'area tecnica, che dopo la sconfitta di Trento aveva sondato il terreno per un rinforzo nel reparto ali, sono cambiate radicalmente grazie alle risposte positive del campo: la crescita di Allerik Freeman, capace di dare solidità dietro ad Alviti, e l'ottimo rendimento del duo Nkamhoua-Renfro nel pitturato hanno smorzato l'urgenza di interventi. Anche l'apporto fisico garantito da Max Ladurner offre le giuste garanzie in caso di problemi di falli, portando la società a decidere di non alterare gli equilibri di un gruppo che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli.

Tuttavia, il mercato non è chiuso ermeticamente: il duo dirigenziale Sogolow-Horowitz mantiene le antenne dritte, pronto a intervenire solo di fronte a un'opportunità irrinunciabile che possa anticipare le mosse dell'estate. L'obiettivo non è un "tappabuchi", ma un profilo di alto livello (ala o pivot, escluso il perimetro) funzionale non solo alla corsa playoff o alla zona Europa di quest'anno, ma che possa diventare un pilastro per la stagione 2026/27. L'unica condizione per tornare sul mercato è quindi una congiunzione astrale favorevole che permetta di offrire un contratto di almeno 16 mesi a un giocatore capace di alzare l'asticella subito e garantire un futuro solido, superando la qualità media reperibile nelle sessioni estive.

La realtà del mercato di metà febbraio impone però cautela: le opzioni tra gli svincolati sono scarse e la concorrenza è alta. Tra i nomi monitorati c'è la suggestione Aamir Simms di Napoli, ala forte dalle caratteristiche simili a Nkamhoua (11,6 punti e 6,3 rimbalzi di media), che però vive un momento complesso per motivi extracestistici e sarà impegnato giovedì in Coppa Italia contro Bologna. Si tratta di un'operazione difficile sia sul piano economico che tecnico, dovendo verificare l'adattabilità del giocatore all'agonismo richiesto da Kastritis. In ogni caso, il lavoro di scouting non andrà perso: raccogliere informazioni ora potrebbe rivelarsi decisivo per l'estate, ripetendo la strategia vincente che portò all'individuazione di Nkamhoua già nel febbraio 2025.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.