Trieste, Gonzalez: "Contro Sassari 40 minuti di energia e concentrazione"

24.01.2026 08:23 di  Redazione Pianetabasket.com  Twitter:    vedi letture
Trieste, Gonzalez: "Contro Sassari 40 minuti di energia e concentrazione"

Il PalaTrieste si prepara a vivere una serata dal forte valore tecnico ed emotivo. Stasera, sabato 24 gennaio alle 20, la Pallacanestro Trieste apre il girone di ritorno ospitando la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, in una sfida che mette di fronte due realtà con percorsi differenti, ma unite da un’identità precisa e da ambizioni di alto livello. La formazione giuliana arriva all’appuntamento dopo un turno di campionato saltato per la rinuncia di Trapani, ma con entusiasmo alle stelle grazie all’impresa europea: il colpo esterno sul parquet della Dreamland Gran Canaria ha inaugurato nel modo migliore la Round of 16 di Basketball Champions League, confermando la crescita e la solidità di un gruppo ormai abituato a competere su più palcoscenici. Le ultime gare raccontano una Trieste sempre più sicura delle proprie possibilità. Il successo casalingo contro Cantù, che ha chiuso il girone d’andata, ha evidenziato la capacità dei biancorossi di leggere e controllare i momenti chiave. La vittoria in Ungheria contro Szolnok, firmata dal canestro di Brooks a pochi istanti dalla fine, ha poi ribadito determinazione e spirito di squadra. L’accesso alle Final Eight di Coppa Italia e il passaggio tra le migliori sedici della BCL sono la naturale conseguenza di questo percorso.

Dall’altra parte ci sarà una Sassari reduce da settimane complicate, ma tutt’altro che priva di talento. Le recenti battute d’arresto contro Napoli in campionato e Petkimspor in FIBA Europe Cup mostrano una squadra capace di restare competitiva a lungo, ma frenata da percentuali altalenanti e da qualche difficoltà nel mantenere continuità per tutti i quaranta minuti. Contro Napoli, la Dinamo ha combattuto con grande intensità nonostante le rotazioni ridotte, cedendo solo nel finale alla maggiore lucidità dei campani. A Izmir, contro Petkimspor, i sardi hanno offerto buone sequenze difensive e solidità a rimbalzo, ma alcune scelte offensive meno efficaci nei momenti cruciali hanno fatto la differenza. Resta comunque un gruppo esperto, capace di produrre gioco sia sul perimetro sia nel pitturato, e perfettamente in grado di interpretare sfide di questo livello.

Le parole di coach Gonzàlez. Analizzando la sfida, coach Israel Gonzàlez si aspetta una gara complessa e di alto livello: “Quella con Sassari sarà una partita complicata. Hanno vinto nel girone d’andata e parliamo di una squadra composta da giocatori di grande esperienza, che sanno perfettamente a cosa vogliono arrivare. Buie è un giocatore capace di creare per sé e per i compagni, fa girare bene la squadra e Sassari ha una buona combinazione tra gioco interno e tiratori da tre punti”. 

Dal punto di vista tattico, l’attenzione sarà rivolta soprattutto alla capacità di togliere ritmo ai principali riferimenti offensivi della Dinamo: “Un aspetto chiave sarà non permettere a Buie di giocare in maniera comoda, evitando che possa distribuire la palla con facilità sia ai tiratori sia nel pitturato. Dovremo poi lavorare bene per non concedere canestri semplici, come contropiedi o situazioni di uno contro uno. Sarà inoltre fondamentale il rimbalzo difensivo, un aspetto in cui in questo momento sappiamo di dover migliorare”. 

Gonzàlez sottolinea anche l’evoluzione recente di Sassari sul piano difensivo: “Credo che Sassari stia crescendo soprattutto in difesa. Propongono partite molto fisiche, con tante situazioni offensive da affrontare, e sarà importante per noi leggere bene quello che ci concederanno e trovare di volta in volta la risposta migliore dal punto di vista tattico”.

Infine, il focus si sposta sulla gestione complessiva della partita: “Per noi sarà determinante riuscire a giocare tutti i quaranta minuti con la stessa attenzione. Abbiamo bisogno di concentrazione ed energia dal primo all’ultimo possesso, cercando di fare una partita completa soprattutto sotto l’aspetto mentale”. Una sfida che richiederà attenzione, energia e presenza mentale per quaranta minuti, davanti al pubblico del PalaTrieste, chiamato ancora una volta a spingere i biancorossi in un momento chiave della stagione.