A2 F - Sardegna Marmi, al PalaRestivo arriva Salerno per il "match della verità"

A2 F - Sardegna Marmi, al PalaRestivo arriva Salerno per il "match della verità"

Una partita che vale doppio, dove la palla pesa di più e il canestro sembra farsi improvvisamente più stretto. Domenica 25 gennaio, alle ore 16:00, il PalaRestivo riaccende i riflettori per una Sardegna Marmi Cagliari chiamata a rispondere con i fatti a un momento delicato. L’avversario di turno è il Salerno Basket 92, in un match che rappresenta un vero e proprio crocevia per il destino della stagione in ottica salvezza. Il bilancio recente parla chiaro: l’ultima gioia delle virtussine risale al 2 dicembre scorso, con il successo sofferto su San Giovanni Valdarno. Da allora, un digiuno di vittorie culminato nella pesante sconfitta interna dell'ultimo turno contro lo Scotti Empoli (57-84). Un KO che ha lasciato cicatrici profonde non solo nel punteggio, ma soprattutto nel morale. Il tecnico Fabrizio Staico non ha usato giri di parole nel post-gara, strigliando pubblicamente la squadra per una gestione mentale deficitaria, caratterizzata da troppi errori al tiro e un’emorragia di palle perse. Con 12 punti in classifica e il nono posto condiviso con Milano, una vittoria domenica permetterebbe alle cagliaritane di blindare la propria posizione e allontanarsi dalle "sabbie mobili" dei play-out.

Nonostante la penultima posizione in classifica con soli 4 punti, il Salerno Basket 92 guidato da Lorenzo Di Gennaro è una formazione da non sottovalutare. Le campane arrivano in Sardegna reduci dalla sconfitta interna contro il San Salvatore Selargius e scenderanno in campo con la forza della disperazione, decise a sfruttare il momento di appannamento psicologico delle padrone di casa. Il match avrà inoltre un sapore particolare per il "ritorno dell’ex": tra le fila campane figura infatti Diana Valcheva (118 punti finora) ed Eszter Varga, pronte a dare battaglia sul parquet che un tempo le vedeva protagoniste. Attenzione anche alla fisicità di Anna Denes, regina dei rimbalzi (118 totali), e alla rapidità di Martina Pandori, altra vecchia conoscenza del basket isolano.

Le statistiche offrono uno scenario interessante: Salerno vanta un attacco leggermente più prolifico (764 punti contro i 744 di Cagliari), ma la Virtus ha dimostrato una maggiore solidità difensiva complessiva, avendo subito 117 punti in meno rispetto alle avversarie (823 contro 940). La chiave del match sarà però la precisione dal perimetro: Cagliari dovrà scuotere le proprie percentuali dalla lunga distanza, attualmente ferme a un modesto 24%, per scardinare la difesa campana e ritrovare fluidità offensiva. L’imperativo è giocare "con la testa", evitando quei cali di tensione che hanno vanificato il lavoro delle ultime uscite. La matematica tiene ancora in corsa Salerno per la salvezza diretta, il che renderà la sfida una battaglia agonistica dove non saranno ammessi approcci superficiali. L'incontro sarà diretto dalla coppia arbitrale romana composta dai signori Leonardo Marcelli e Alessandro Fornaro. Al PalaRestivo scocca l'ora della verità: per la Sardegna Marmi è tempo di tornare a ruggire.

Intervista a Fabrizio Zirone assistente Sardegna Marmi Cagliari.
Alla vigilia della delicata sfida contro il Salerno Basket 92, abbiamo fatto il punto della situazione in casa Sardegna Marmi Cagliari con il vice coach Fabrizio Zirone. Tra il desiderio di riscatto dopo il cappaò con Empoli e l’importanza del fattore campo in questo girone di ritorno, il messaggio che arriva dallo spogliatoio è chiaro: servono i due punti, a ogni costo.

Fabrizio domenica arriva Salerno. Che valore ha questa partita per il cammino della Virtus?
«È una partita molto importante, ma da qui alla fine lo saranno tutte. Dobbiamo affrontarle una per volta, ben consci di quanto valgano, a maggior ragione quelle che giochiamo in casa. In questo girone di ritorno il calendario ci offre diverse sfide interne dopo aver passato praticamente tutto il girone d’andata in trasferta. Adesso il PalaRestivo deve essere il nostro fortino: dobbiamo vivere ogni singola partita come se fosse la più importante della stagione.»

Tornando a sabato scorso, cosa è successo contro Empoli?
 «Intanto bisogna fare i complimenti a loro: dopo un inizio di stagione difficile si sono ripresi e hanno giocato la pallacanestro che tutti ci aspettavamo, trovando così otto vittorie di fila. Ritornando a sabato scorso noi non eravamo al meglio. Loro sono partite bene sia in attacco che in difesa e la Virtus non è riuscita a reagire come avrebbe dovuto. Però, ormai è successo la sfida contro Empoli e non è più importante. Non ci abbiamo perso troppo tempo in settimana durante gli allenamenti: ora la testa è solo su domenica.»

Qual è l’insegnamento che vi siete portati dietro da quella sconfitta?
 «Siamo consapevoli che se non "performiamo", contro chiunque diventa difficile. Ci teniamo stretto l’insegnamento che dobbiamo scendere in campo e dare il massimo a prescindere dalle condizioni generali o dalla salute del gruppo in quel momento.»

A proposito di salute del gruppo, come sta la squadra? Vedremo Mounia in campo?
«Mounia si sta allenando bene e contiamo di poter contare su di lei. Ma questa è una partita dove tutte dobbiamo poter contare su tutte. E non parlo solo delle giocatrici: anche noi dello staff dobbiamo dare il 110%. Sappiamo di poter contare su un ulteriore 110%, che è quello che ci dà il nostro pubblico. Le ragazze sono mature, sanno esattamente quanto pesano questi punti e, anche se non siamo tutti al 100% della condizione, si deve gettare il cuore oltre l'ostacolo.»

Che avversario vi aspettate di trovare domenica?
«Salerno è una squadra che conosciamo poco perché è cambiata molto: hanno nuove giocatrici e un nuovo allenatore. Ma al di là della cronaca, una cosa è certa: non verranno a Cagliari per farsi una gita al Poetto. Hanno un bisogno disperato di punti e immagino che giocheranno col coltello tra i denti. Noi però dobbiamo occuparci di noi stessi: dobbiamo fare la nostra partita e prenderci questi due punti. Facile o difficile che sia, la vogliamo vincere.»