A2 F: il Campionato più bello che c'è, Girone B

Ecco, come di consueto, le due partite del girone sulle quali ha messo l'attenzione Federico Rinaldi
08.03.2026 19:49 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A2 F: il Campionato più bello che c'è, Girone B

ALPO 69 CUSCAGLIARI 54

Alpo deve tornare a correre e vincere per trovare la forma play off, mentre Cagliari deve assolutamente rimanere attaccato treno dei play Off che vedono 5 squadre in due punti per due soli posti.

Ed in effetti per correre si corre, l'agonismo la fa da padrone, la precisione un po' meno anche se di perle se ne vedono da una parte e dall'altra.  Forse la chiave dal match è questa : Cagliari accetta il ritmo delle venete anche perché a Bovenzi e Granzotto piace da morire ma a lungo andare il rooster più lungo delle padrone di casa e soprattutto una Peresson in formato de luxe alla fine avrà la meglio. Voglio dare una nota di merito a Soglia perché non è facile dopo un primo quarto decisamente sotto tono risorgere e portare al proprio mulino ben 20 punti e con Peresson,19, essere la protagonista della vittoria.

Cagliari ha lottato ma una Nasraoui super è una buona Peric non sono bastati ed ora la strada è decisamente in salita anche perché le sarde devono ancora riposare un turno.

P. S. La partita è stata comunque piacevole da vedere e gustare assolutamente e dì questo vanno ringraziate tutte e due le squadre

ALCAMO 78 VICENZA 60

Vicenza ha due punti in meno di Alcamo in classifica e sono i due punti che dividono il paradiso dei play off dall'inferno dei play out, ecco perché questa partita è molto importante.

Chi si ricorda Alcamo come la cenerentola debuttante delle prime partite deve cambiare idea le siciliane sono una bella realtà, ora difendono molto bene, soprattutto con il quintetto base, ed in attacco hanno diverse soluzioni. Vicenza decide di affrontarla con una zona che sfortunatamente non darà i risultati sperato e in attacco si affida quasi sempre al tiro da tre che funziona solo grazie a De Giovanni che con 5 triple tiene a galla la sua squadra almeno fino a metà gara. Poi Vicenza si spegne, ma più precisamente e merito di Alcamo, che con Russo( MVP) scava un solco rassicurante che porterà fino alla fine della partita anche se le vicentine non molleranno mai e con  questo  spirito e una De Giovanni così  potranno sperare nelle prossime partite di raggiungere i play off.

Una nota la voglio fare per Sarni che profeticamente avevo previsto che  avrebbe trovato il suo spazio anche in un rooster lungo come quello delle siciliane, ma oltre a fare il solito lavoro sporco sotto i tabelloni si è ritagliata un ruolo inatteso di secondo play distribuendo palloni a destra e sinistra.