Nba, Antetokounmpo e le rivelazioni di Charania: «La frustrazione è ai massimi storici»
La situazione a Milwaukee è ormai incandescente e le voci su un possibile addio di Giannis Antetokounmpo si fanno sempre più concrete. Intervenuto al Pat McAfee Show, l'insider di ESPN Shams Charania ha svelato che i contatti tra la stella greca e la dirigenza non si sono mai interrotti dalla scorsa primavera, ma il tono è cambiato drasticamente. "Giannis e i Bucks hanno avuto conversazioni continue sul suo futuro", ha rivelato Charania. "Risalendo addirittura a maggio. Quelle conversazioni... ogni singola settimana, ogni singolo mese da maggio, quando ho riportato per la prima volta che stava esplorando le migliori destinazioni fuori da Milwaukee. E arrivando davvero a capire in quale squadra vorrebbe andare. Dove vorrebbe essere. Quelle conversazioni sono solo cresciute con ogni settimana e mese passati da maggio. E recentemente, i dialoghi tra i Bucks e Giannis si sono intensificati".
Il clima nello spogliatoio sembra essersi deteriorato in modo irreparabile, specialmente dopo la recente sfuriata di Giannis sul gioco "egoista" della squadra a seguito della pesante sconfitta contro OKC. Con i Bucks che hanno perso quattro delle ultime cinque gare, la pazienza del due volte MVP sembra finita. Charania ha dipinto un quadro a tinte fosche: "La frustrazione di Giannis Antetokounmpo è ai massimi storici. È frustrato dalle sconfitte, è frustrato dalla situazione. E dirò questo: ho parlato con circa una dozzina di fonti, a fasi alterne, per settimane ormai. La tensione che si respira all'interno di quell'organizzazione, in quello spogliatoio, è ai massimi storici. Stiamo assistendo a un ambiente che si sta in qualche modo frammentando".
Il nodo cruciale rimane la competitività del roster, un dubbio che Antetokounmpo nutre da tempo nonostante i tentativi della dirigenza, risalenti a luglio, di convincerlo della forza della squadra. Con un record attuale di 18-25 che li vede fuori persino dalla zona play-in e i vecchi rumor su New York che non hanno portato a nulla, l'incertezza regna sovrana. Charania ha concluso la sua analisi sottolineando l'impatto di questa instabilità: "Perché quando un giocatore del calibro di Giannis forse inizia a guardarsi intorno, o magari non sa cosa gli riserva il futuro lì, e sta avendo queste intense conversazioni con l'organizzazione su come appare la situazione, ci saranno livelli e gradi di incertezza altissimi all'interno di quell'organizzazione".