A2 F - Use Rosa Scotti, contro Costa per 37 minuti è stato bellissimo

A2 F - Use Rosa Scotti, contro Costa per 37 minuti è stato bellissimo

Il sogno dura 37 minuti. Tanto l’Use Rosa Scotti resta con la testa avanti a Costa Masnaga ma, nel finale, i tanti plus che la squadra lombarda ha vengono fuori ed ecco la sconfitta: 79-84. La maggiore fisicità emerge impietosamente nel 53-28 a rimbalzo ed anche nella freschezza che le lombarde hanno nel finale quando, in quei maledetti tre minuti, non sbagliano praticamente niente, specie con la capitana N’Guessan. La Scotti lotta, non molla, costruisce in qualche modo la tripla piedi per terra con Rylichova che forse, chissà, avrebbe regalato qualche speranza in più ma niente. Alla fine vince la più forte, anche se le ragazze di Alessio Cioni non escono affatto ridimensionate dal confronto, buon segno per rimettersi in corsa dopo le otto vittorie consecutive centrate prima di stasera.

La prima frazione dell’Use Rosa pare la fotocopia di quella di Cagliari. Sabato scorso 31 i punti segnati, stavolta 28. Vente ed Antonini aprono le danze, Lussignoli ribadisce e Ianezic si gasa e gasa il pubblico con 5 punti consecutivi. Costa prova a ribattere allungando la difesa ma, fino al 10’, è la Scotti a fare il bello ed il cattivo tempo. Il cambio di passo della Limonta arriva in difesa (28 punti subiti nella prima frazione, 12 nella seconda) ma la Scotti, dopo lo 0-8 iniziale, si rimette in carreggiata con Ianezic e Vente: 35-24. Si fa male Casini che, più avanti, stringerà i denti e tornerà in campo ma, in una sfida così difficile, i problemi fisici suoi e di Lussignoli peseranno. La tripla di tabellone di Moscarella sulla sirena vale il 40-35 di metà partita. Si riparte e pare di essere tornati all’inizio. Rylichova, Ruffini e Lussignoli segnano, Vente stoppa, c’è un’infrazione di 24 secondi di Costa ed un antisportivo a Moscarella. Sognare si può ancora. Dopo 3 minuti e mezzo Brossmann mette i primi due liberi a cui l’Use Rosa replica con due triple di Ruffini e Rylichova: 53-39. Al 30’ siamo 61-52 e ci si prepara ad un’ultima frazione da infarto. Logoh la mette da tre, ma la marea Costa cresce. Le transizioni sono sempre più veloci e, anche se le lombarde non sono precise al tiro pesante, si arriva al 73-70. Qui la Scotti regge l’urto per un paio di possessi ma, quando mancano poco meno di tre minuti alla sirena, ecco il 74 pari. Da lì alla fine sarà 5-10, con Moscarella che sorpassa e Rylichova che, sul 74-78, non mette la tripla della speranza. N’Guessan non sbaglia mai. La partita più bella dell’anno si chiude con la vittoria della squadra più forte vista finora a Empoli. Squadra che, per battere l’Use Rosa Scotti, ha dovuto faticare e parecchio. Sabato prossimo si riparte ancora in casa, avversaria Giussano.

USE ROSA SCOTTI - LIMONTA COSTA MASNAGA 79-84
USE ROSA SCOTTI: Lussignoli 9, Ianezic 11, Antonini 4, Vente 14, Rylichova 19, Corsi ne, Ruffini 10, Logoh 5, Ndiaye 2, Casini, Manetti 5, Panchetti ne. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
LIMONTA COSTA MASNAGA: Cibinetto 5, Teder 5, Sanogo, Pirozzi 2, Brossmann 21, Moscarella 12, N’Guessan 19, Redaelli, Volpato 8, Olandi 12. All. Bereziartua (ass. Rossi e Ranieri)
Arbitri: Migliaccio di Catanzaro e Riggio di Siderno
Parziali: 28-14, 40-35 (12-21), 61-52 (21-17), 79-84 (18-32)