Adebayo domina, la Miami di Fontecchio travolge Utah dall’arco e a rimbalzo

Gli Heat dilagano in trasferta: Adebayo fa la voce grossa in area mentre Utah affonda nonostante la tripla doppia storica di Nurkic.
Adebayo domina, la Miami di Fontecchio travolge Utah dall’arco e a rimbalzo
© foto di nba.com

La quarta tappa del lungo viaggio a Ovest dei Miami Heat si trasforma in una serata di dominio totale, con Bam Adebayo (26 punti, 15 rimbalzi) che impone subito la propria presenza su entrambe le metà campo e indirizza una partita mai davvero in discussione dopo i primi minuti. Miami prende il comando in modo definitivo già nel primo quarto, a 6:44 dalla sirena, e da lì costruisce un vantaggio che all’intervallo è già una montagna per gli Utah Jazz: il 73-52 di metà gara racconta di una squadra che attacca con fluidità, corre in transizione e trova continuità sia vicino al ferro sia dall’arco. Adebayo è il perno attorno a cui ruota tutto, ma accanto a lui si accendono anche Nikola Jovic (23 punti), Pelle Larsson, (20 punti) e Simone Fontecchio (14 punti con 4 triple, 6 rimbalzi, 2 assist, 2 palle recuperate in 23'50") che aggiungono punti pesanti e permettono agli Heat di eguagliare il proprio massimo stagionale di 147 segnati, già toccato contro Denver il mese precedente. In una serata in cui la difesa di Miami sfiora anche l’obiettivo simbolico di tenere gli avversari sotto quota 117 dopo una lunga serie di gare ad alto punteggio concesso, la sensazione è quella di una squadra che sta ritrovando identità e profondità proprio nel cuore del road trip.

Dall’altra parte, la notte dei Jazz è un paradosso: Jusuf Nurkic firma una tripla doppia da record (17 punti, 10 rimbalzi, 12 assist), la terza consecutiva, diventando il primo giocatore nella storia della franchigia a riuscirci, ma il suo sforzo finisce schiacciato dal divario complessivo. Utah viene travolta a rimbalzo (64-34 per Miami) e soprattutto dall’arco, dove gli Heat chiudono con 19 triple a bersaglio contro le sole sette dei padroni di casa, un gap che rende impossibile qualsiasi tentativo di rientro nonostante i lampi offensivi di Brice Sensabaugh (23 punti) e Keyonte George (19 punti). In un contesto segnato da sei sconfitte nelle ultime sette uscite e dalle difficoltà nel contenere il perimetro, la striscia di Nurkic resta l’unica luce statistica in una serata altrimenti a senso unico, mentre per Miami il 2-2 nel road trip assume il sapore di un equilibrio ritrovato: con questo tipo di produzione offensiva e un Adebayo così dominante, l’ultima tappa a Ovest può diventare l’occasione per chiudere il viaggio con un bilancio positivo.