Vanoli Cremona attende l'arrivo della Virtus Bologna al PalaRadi
Novantotto giorni dopo la storica impresa dell'andata, la Vanoli Basket Cremona di coach Pierluigi Brotto torna ad incrociare il cammino della Virtus Bologna nel posticipo della 17ª giornata di Serie A LBA Unipol. I biancoblu ospiteranno al Pala Radi i campioni d'Italia in carica, nonché l'attuale capolista del girone d'andata e testa di serie della prossima Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia. Una sfida probante attende dunque la Vanoli, reduce dall'esaltante vittoria sul campo dell'Aquila Basket Trento, dove ha colto il secondo successo stagionale in trasferta dopo quello ottenuto proprio sul parquet del Pala Dozza, casa della Virtus per i primi due mesi e mezzo della stagione corrente.
In quel primo scorcio di stagione, Bologna si è mantenuta imbattuta tra le mura del Pala Dozza in Eurolega, ma non in LBA: Cremona è stata infatti l'unica squadra capace di battere la Virtus in casa sua in campionato. L'altra sconfitta inferta alle V nere in LBA è arrivata per mano dell'Olimpia Milano, all'Unipol Forum, lo scorso 14 dicembre. Questi gli unici due passi falsi della Virtus in campionato: al fronte delle sole 2 sconfitte, 13 vittorie la issano ai vertici del basket italiano anche in questa stagione. Tornando alla Vanoli, nella conferenza stampa prepartita coach Brotto ha usato il termine ‘miracolo’ per descrivere la vittoria nel match d'andata, chiamando a raccolta il pubblico del Pala Radi per provare nuovamente a mettere in difficoltà anche nella sfida di ritorno una squadra che presenta svariati punti di forza e davvero pochi punti deboli.
Gli avversari. La Virtus Bologna è reduce da un doppio turno infrasettimanale in Eurolega durante il quale Fenerbahce e Stella Rossa hanno fatto visita alla Città delle Due Torri. Complice l'emergenza sotto canestro con due lunghi indisponibili, la squadra di coach Ivanovic non è riuscita a far valere il proprio fattore campo né contro i campioni d'Europa in carica né contro la formazione serba, con quest'ultima in particolare che sta vivendo un momento di forma strepitoso, avendo vinto le ultime tre trasferte consecutive. I bianconeri rimangono così all'undicesimo posto in classifica e a tre vittorie dal decimo posto, che garantirebbe la qualificazione ai play-in.
Parlando di Serie A LBA invece, Bologna è prima per assist a partita (21.3 di media) e per percentuale di realizzazione al tiro da 2 punti (52.3%), a testimonianza della facilità nel costruire vantaggi e trovare tiri ad alta percentuale per tutta la squadra. La Virtus è inoltre quarta per percentuale al tiro da tre punti (36.8%) e terza per efficacia al tiro dal campo (48.5%), numeri che certificano ulteriormente la bravura collettiva di Bologna nel trovare la miglior soluzione offensiva. Ma anche la metà campo difensiva dei bianconeri è eccellente, perché soltanto l'APU Udine - oltre alla Virtus - costringe l'attacco avversario a tirare con una media del 42.5% dal campo e del 30.8% da tre (seconda miglior squadra del campionato nel difendere il tiro dall'arco).
Le formidabili statistiche di squadra derivano dalla caratura degli interpreti che compongono il roster bolognese. A partire dagli esterni: l'argentino Luca Vildoza e capitan Alessandro Pajola si dividono i minuti da playmaker, garantendo regia d'altissimo livello ma soprattutto una costante pressione sulla palla e un diabolico istinto nel gettarsi col tempo giusto sulle linee di passaggio avversarie. I due play sono rispettivamente al primo e sesto posto per palle rubate, combinando per 3.6 recuperi di media a gara. Nel reparto guardie spiccano altri due giocatori in grado di alzare vertiginosamente i giri del motore virtussino, specialmente in attacco. Parliamo di Carsen Edwards - miglior marcatore della Virtus in LBA con 14 punti di media ad allacciata di scarpe - e Matt Morgan, con l'ex London Lions che aggiunge mediamente 13 punti a gara. Chiude il reparto guardie Daniel Hackett, veterano di mille battaglie che viene impiegato da Ivanovic spesso e volentieri da ala piccola in assetti più aggressivi, con un playmaker aggiunto capace di portare grinta, leadership e freddezza nelle letture dei momenti della partita.
Anche in ala non mancano le scelte per coach Ivanovic: dal tedesco Karim Jallow allo statunitense Derrick Alston jr, quest'ultimo quinto miglior tiratore da tre punti del campionato (42.6%). Fondamentale anche l'apporto e la crescita continua degli italiani Saliou Niang e Nicola Akele, quest'ultimo impiegato anche da centro tattico all'occorrenza. Senza dimenticare l'ultimo arrivato a Bologna, vale a dire il promettente classe 2005 Francesco Ferrari, che ha esordito in maglia Virtus e in LBA lo scorso fine settimana nella vittoria di Bologna su Treviso. Sotto le plance, infine, Mouhamet ‘Momo’ Diouf potrebbe essere ancora l'unico centro di ruolo a disposizione per le V nere, complici i problemi fisici accusati dai compagni di reparto Alieu Diarra e Alen Smailagic. Il lungo maliano è infatti alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra, mentre il serbo dovrebbe essere tenuto ancora a riposo a causa di un'infiammazione addominale.
Vanoli - Virtus throwback. L'ultima volta che la Vanoli Basket Cremona è riuscita a battere la Virtus Bologna al Pala Radi risale a poco più di due anni fa, più precisamente al 5 novembre 2023. La squadra di coach Demis Cavina vinse 93-83 trascinata dai 22 punti di Grant Golden e i 18 segnati di Nathan Adrian. In doppia cifra anche Marcus Zagarowski (15) e Trevor Lacey (14), mentre alle V nere di Luca Banchi non bastarono i 14 punti messi a referto da Tornike Shengelia, i 13 di Isaïa Cordinier e i 12 di Jordan Mickey.
Ex di turno. Luca Vitali ha giocato alla Virtus Bologna sia a livello giovanile, sia da senior nella stagione 2011/12. L'ex playmaker azzurro, proprio al termine di quell'annata con le V nere, approderà a Cremona per la prima delle sue tre stagioni con la Vanoli, di cui oggi è Assistant Coach insieme a Carlo Campigotto e Massimo Giubertoni. Con la Virtus, medie di 4.5 punti, 2 rimbalzi e un assist in 17 minuti d'impiego, venendo spesso adattato nel ruolo di guardia.
Nicola Akele è stato protagonista con la maglia della Vanoli Basket durante la stagione 2019/2020, che venne poi interrotta a febbraio a causa della pandemia di Covid-19. La Vanoli di Meo Sacchetti chiuse il girone d'andata al quinto posto, qualificandosi alla Final Eight di Coppa Italia 2020. I biancoblu non riuscirono a difendere lo storico titolo conquistato l'anno precedente e terminarono poi la stagione - sospesa come detto a causa della pandemia - al sesto posto in classifica.