Gli Hornets respingono la rimonta dei giovani Wizards e sognano il play-in

Charlotte si porta a quota 18 vittorie, aggancia i Bucks e si avvicina alla decima posizione a Est, mentre LaMelo Ball guida una squadra in crescita contro la “classe biberon” di Washington.
Gli Hornets respingono la rimonta dei giovani Wizards e sognano il play-in
© foto di nba.com

Con questo 18º successo stagionale, gli Charlotte Hornets raggiungono i Milwaukee Bucks in classifica e si avvicinano pericolosamente alla decima piazza della Eastern Conference, quella che vale l’accesso al play-in. In una rara sfida di mezzogiorno, spesso sinonimo di mani fredde e percentuali basse, le due squadre partono invece con un festival di canestri: il 17-13 iniziale racconta di un ritmo da NBA Cup, con Alex Sarr subito protagonista vicino al ferro per dare varietà all’attacco dei Wizards. Ma la profondità del roster di Charlotte fa la differenza: i creatori di gioco trovano con continuità i tiratori sul perimetro, nasce così il primo strappo con un parziale di 13-0 che consegna l’inerzia agli Hornets (29-21). Washington si aggrappa all’energia di Kyshawn George e chiude comunque a contatto sul 35-34 dopo dodici minuti, prima di vivere un copione simile nel secondo quarto: Tre Johnson colpisce dall’angolo, Bub Carrington segna addirittura dal logo, ma a metà periodo arriva un altro schiaffo, un 15-0 che spinge i Wizards fino a -15. Con Kon Knueppel perfetto al tiro e gli Hornets che viaggiano attorno al 60% dall’arco, l’intervallo arriva sul 66-58, con il rammarico per qualche palla persa di troppo che impedisce ai padroni di casa di scappare definitivamente.

La ripresa sembra seguire lo stesso copione: Charlotte sfrutta ogni accelerazione per toccare anche i 18 punti di vantaggio, con LaMelo Ball libero di concentrarsi sulla regia e servire sul piatto d’argento i canestri di Miles Bridges e Brandon Miller, mentre sotto canestro Moussa Diabaté limita l’impatto di Alex Sarr. Proprio quando la partita sembra indirizzata, però, gli Hornets si rilassano e i giovani Wizards si accendono, costruendo una rimonta furiosa che li riporta a un solo possesso di distanza grazie alla tap-in di Jamir Watkins per il 114-112. Gli ultimi due minuti diventano una battaglia nervosa, fatta di falli, interruzioni e possessi pesanti: alla fine, a decidere è il sangue freddo di Miles Bridges dalla lunetta, con i due tiri liberi che blindano il successo di Charlotte. Una vittoria sofferta ma pesantissima in chiave play-in, che conferma la buona dinamica degli Hornets e lascia ai Wizards la consapevolezza di avere un gruppo giovane capace di rientrare da qualsiasi svantaggio.