Serie B - Assigeco attesa dal banco di prova San Vendemiano
Il successo sul campo degli Herons Montecatini ha confermato il momento positivo di un UCC Assigeco Piacenza tornata da Lucca con la consapevolezza di essere una squadra che, con il giusto atteggiamento, può giocarsela e dire la propria con chiunque. Dopo due trasferte consecutive, intervallate dal turno di riposo, i ragazzi di coach Lottici tornano a giocare tra le mura di casa ospitando domenica 25 gennaio alle ore 18:00 al PalaBanca di Piacenza la Rucker San Vendemiano, formazione reduce da dodici vittorie consecutive dopo il cambio in panchina con l’arrivo di coach Campanella. Una sfida ostica ma allo stesso tempo affascinante alla quale i Lupi si affacciano cavalcando le ali dell’entusiasmo di un’altra vittoria al cardiopalma, con Lorenzo Calbini, autore della tripla decisiva e MVP del mese di dicembre, volenteroso di suonare la carica per dare seguito alla striscia di risultati favorevoli:
“San Vendemiano è una squadra che sta attraversando un grande momento di forma, da quando hanno cambiato allenatore non hanno mai perso. Ancora di più rispetto alle ultime uscite sarà fondamentale l’approccio: abbiamo visto come vogliono provare ad ammazzare le partite nel primo quarto, cosa successa per altro nella gara di andata. Una volta limitato questo strappo dovremo poi cercare di mantenere sempre alto il livello di aggressività e della circolazione di palla per contrastare la loro fisicità”.
Lo scorso sabato contro gli Herons Montecatini è arrivata una vittoria preziosa in trasferta decisa, come nel match d’andata, da una tua prodezza. Raccontami la partita dal tuo punto di vista.
“Si sentiva tensione prima della partita, aveva un peso specifico non da poco e metteva in palio due punti importanti. Proprio per questo è stato un avvio dalle percentuali dal campo abbastanza basse, non che poi si siano alzate più di troppo a causa della difficoltà nel trovare continuità in attacco. Siamo stati molto bravi in difesa, Criconia ha fatto un lavoro straordinario su Aukstikalnis e ha avuto un ruolo fondamentale per tutto l’arco della gara. A livello di squadra siamo sempre rimasti compatti e sul finale non ci siamo mai persi d’animo, nemmeno quando Montecatini era riuscita a passare in vantaggio, trovando le soluzioni offensive per vincere la sfida”.
Quattro vittorie in campionato sono arrivate grazie a canestri a fil di sirena o quasi. Credi sia un caso o la squadra ha acquisito una maggior consapevolezza nell’affrontare questo tipo di situazioni?
“Penso che adesso entri in gioco anche un fattore di maggiore consapevolezza, da inizio stagione siamo riusciti a portare a casa una grande fetta di finali punto a punto. La squadra ha grande spirito di resilienza e nel finale riusciamo a stringere di più i denti in difesa trovando, d’altro lato, efficacia in attacco”.
Poche settimane fa sei stato eletto miglior giocatore del mese di dicembre. Ti aspettavi di poter ricevere questo riconoscimento e cosa significa per te?
“Non sono molto attaccato ai premi individuali, però quando arriva fa sempre tanto piacere. Oltre a un riconoscimento al periodo personale riguarda soprattutto la squadra, perché un premio del genere non arriva se la squadra ha un andamento negativo. Ricevere questo premio fa quindi doppiamente piacere, sia a livello individuale che di squadra: significa che le cose stanno andando bene”.
A quali traguardi pensi possa ambire questa Assigeco?
“Penso che prima di tutto dobbiamo continuare sulla scia dei mesi di dicembre e gennaio, tolto lo scivolone casalingo con Casale Monferrato. Quando siamo sul pezzo il campo ha dimostrato che possiamo vincere contro chiunque. In ottica futura è piuttosto difficile fare delle previsioni: il girone è insolito, tantissime squadre sono racchiuse in pochi punti e a fine anno una singola partita può fare la differenza. Bisogna approcciare forte tutte le sfide e cercare di portarne a casa il più possibile, poi alla fine della regular season vedremo quale sarà il verdetto della classifica”.
RUCKER SAN VENDEMIANO
Dopo un inizio di campionato altalenante, la Rucker San Vendemiano ha deciso di separarsi da coach Daniele Aniello, puntando invece su Federico Campanella per riportare la squadra sulla giusta traiettoria. Dall’avvento dell’allenatore livornese, la formazione veneta ha inanellato una sensazionale serie di dodici vittorie consecutive senza perdere neanche una gara, risalendo velocemente una classifica che al momento la vede al terzo posto in classifica con un record di quindici vittorie e sei sconfitte, a sole due lunghezze dalla capolista Vigevano. Il quintetto titolare trova nello slot di playmaker l’estro offensivo di Andrea Tassinari, al secondo anno in Veneto dopo un triennio positivo a Rimini e ora cervello pensante della squadra. A completare il backcourt ci sono lo specialista difensivo Nicolas Morici e l’ala Riccardo Murri, giocatore dall’alto tasso di atletismo e fisicità. Sotto canestro sono pronti a farsi valere l’esperto sloveno Jakob Cebasek, lo scorso anno compagno dell’ex biancorossoblu Skeens al Krka Novo Mesto, e il pivot ex Nardò Giordano Pagani, con il classe 2003 Ivan Onojaife, in grande crescita nelle ultime partite, pronto a dargli il cambio. La guardia Matteo Picarelli è il sesto uomo di lusso a disposizione di coach Campanella, che a gara in corso potrà contare anche sull’apporto dell’ala Francesco Bedetti, dotato di grande leadership. Completano il roster i giovani Simone Sinagra e Riccardo Dalla Cia. La sfida di andata ha visto la netta vittoria della Rucker per 97-82, conducendo per tutti i quaranta minuti e costringendo i Lupi a inseguire sempre gli avversari.