Terremoto in EuroLeague? A rischio il Ceo Paulius Motiejunas
Un terremoto sembra all'orizzonte per EuroLeague, che potrebbe cambiare per la quarta volta il suo Ceo nel giro di 5 anni. Prima Jordi Bertomeu, poi la breve parentesi di Marshall Glickman, e ora un Paulius Motiejunas a fortissimo rischio. I 13 club azionisti di EuroLeague - per l'Italia l'Olimpia Milano, e vale sempre la pena ricordare che continua a votare anche il CSKA Mosca, seppur escluso - si riuniranno a Barcelona martedì (27 gennaio) e mercoledì (28 gennaio), e sono chiamati a decidere circa la continuità del dirigente lituano. Non è un segreto che da qualche mese alcuni club stiano lavorando per cercare un sostituto (dalla Grecia si fanno i nomi di Olympiacos, CSKA, Efes, Bayern e Baskonia).
Secondo il portale greco Gazzetta.gr, Motiejunas è ritenuto responsabile del fallimento delle trattative con FIBA e NBA, motivo per il quale il suo rapporto con Fenerbahce e Real Madrid, che ancora non hanno firmato il nuovo contratto decennale, si è deteriorato. Fenerbahce e Real Madrid spingerebbero in particolar modo per la sostituzione di Motiejunas. Quello che è certo è che saranno due giorni chiave per il futuro di EuroLeague.