Lo Zalgiris maltratta un Monaco irriconoscibile a Kaunas
Alla Zalgirio Arena va in scena una partita a senso unico: lo Zalgiris entra in campo con un’intensità feroce, piazza subito un parziale di 8-0 e mette la gara sui propri binari fin dai primi possessi, mentre il Monaco di Spanoulis resta a guardare, incapace di reggere il ritmo e la fisicità dei lituani. Francisco colpisce dall’arco, Wright allunga il margine in doppia cifra e il primo quarto si chiude già sul +17 per i padroni di casa, che giocano un basket sciolto, fatto di transizione, triple in ritmo e grande fiducia offensiva (35-18).
I monegaschi provano a reagire nel secondo periodo con qualche lampo di James, ma la squadra di Masiulis continua a controllare ogni dettaglio: difende duro sulla palla, nega tiri facili e tiene Monaco a un bottino modesto per lunghi tratti del primo tempo, andando all’intervallo sul +18 e dando la sensazione di avere la partita saldamente in mano (56-38).
Il copione non cambia dopo la pausa: Monaco apre il terzo quarto con una tripla di James che potrebbe riaccendere la sfida, ma Tubelis risponde immediatamente dall’arco e da lì in poi lo Zalgiris dilaga, toccando anche il +25 con il suo lungo lituano assoluto dominatore del parquet, mentre il pubblico di Kaunas applaude a ogni possesso. La squadra di Masiulis continua a bombardare da tre punti con percentuali altissime, allarga le rotazioni senza perdere intensità e trova energia da tutti gli uomini chiamati in causa, con Sliva protagonista nell’ultimo quarto nel chiudere definitivamente i conti e spingere il vantaggio oltre i 25 punti. Gli ultimi minuti sono pura gestione per i lituani, che chiudono sul 104-87, raggiungono Monaco nella corsa playoff e certificano la crisi dei monegaschi, apparsi lenti, prevedibili e lontani parenti della squadra che ambisce alle prime posizioni d’Europa, sicuramente dilaniati dai problemi finanziari del club.