Serie B - Facciamo il punto sul girone C

27.02.2020 00:00 di Alessio Di massimantonio   Vedi letture
Serie B - Facciamo il punto sul girone C

Sosta forzata per le serie cadetta; ne approfittiamo per fare il quadro della situazione partendo dal girone a detta di molti il più competitivo, il tortuoso girone C.

In testa alla classifica dettano legge Cento e Fabriano, appaiate a quota 36; le due compagini proprio sabato scorso si sono affrontate in un match all’ultimo sangue, incontro deciso da un “arresto e tiro” di Yankiel Moreno nel finale che ha portato sul 2-0 gli scontri diretti in favore dei romagnoli. Similare la fase difensiva (“alla morte” per usare un eufemismo), divergenze sorgono dalla parte opposta del pitturato: mentre Cento ama correre e sfruttare le abilità degli esterni (Moreno, Leonzio, Fallucca, Ranuzzi) negli uno contro uno, Fabriano si affida molto al gioco in post basso del sempre verde Luca Garri, argento ai giochi olimpici di Atene 2004.

Interessante sarà vedere come si comporteranno le due squadre in Coppa Italia (quando verrà disputata).

A contendersi il terzo gradino del podio ecco tre emiliane: Cesena, Rimini e Piacenza, le prime due a quota 32, la terza a 30 ma con una gara in meno. Tre squadre rodate con giocatori di esperienza che questo campionato hanno già più volte disputato e vinto; singolare il caso di Rimini che presenta ben tre giocatori (Broglia, Francesco Bedetti e Rivali) protagonisti della cavalcata in A2 della Poderosa Montegranaro nella stagione 2016/2017. Da non sottovalutare nemmeno le giovani promesse: Emanuele Trapani, classe 1999 in forza a Cesena, è il primo del girone per palle recuperate (2.2 a partita), mentre Lorenzo De Zardo, anch’egli 21enne, è il top scorer della Bakery Piacenza con 12 punti di media a partita (ai quali aggiunge quasi 8 rimbalzi per allacciata di scarpe).

Al sesto posto in solitaria troviamo Chieti (28 punti), seguita a ruota da Civitanova (26) ed Ozzano (24). Chieti è la classica squadra che punta ad arrivare fino in fondo ma deve rimediare ad un avvio di stagione disastroso; coach Sorgentone ha dato una scossa all’ambiente ed il neo acquisto Arnold Mitt sarà fondamentale da qui alla post season per far rifiatare i lunghi titolari Ponziani e Rezzano; reparto lunghi asse portante dell’attacco di Civitanova, con i fratelli Amoroso (Valerio e Francesco) che portano alla causa rispettivamente 18 ed 11 punti di media. Conclude la griglia dei play off Ozzano, squadra operaia partita fortissima ma calata alla distanza. Ozzano, al suo secondo anno di serie B, è una delle poche formazioni ad aver confermato quasi integralmente il roster dello scorso anno e proprio la chimica di squadra risulta essere il punto di forza di questa mina vagante.

In bagarre per rientrare nella zona che consente di accedere agli spareggi promozione Faenza e Jesi (una partita in meno), a sole due lunghezze dai bolognesi; l’esperto playmaker Giovanni Bruni (6 assist a partita, il leader del raggruppamento) e Giorgio Sgobba (14 punti per incontro) dirigono il cantiere faentino composto da diversi millennials; Jesi, sinora la sorpresa in negativo, sta riprendendo man a mano quota e, con l’arrivo da qualche settimana di Quaresa, beniamino dei tifosi dai tempi della A2, punta dritto quantomeno all’8^o posto.

L’ultima casella utile per la salvezza diretta è occupata da Giulianova (9 vittorie), tallonata da Montegranaro (8 W), Senigallia (16 punti con una gara da recuperare) ed Ancona (7 vittorie); la squadra abruzzese ha come punto di riferimento Salvatore Genovese, perno di un team di ragazzacci brutti sporchi ed affamati (Gobbato, Hidalgo, Piccone, Cardellini, Piccoli, Sebastianelli) allenati magistralmente da coach Cesare Ciocca; Montegranaro, anch’essa molto Young generation, può contare sull’effetto Bombonera (500 abbonati per un palazetto dalla capienza inferiore alle 1000 unità); Ancona e Senigallia hanno nei propri roster i primi due marcatori del girone (Centanni e Gurini). Chiudono la classifica Teramo con 8 punti all’attivo e Porto Sant’Elpidio a quota 4.

I recenti movimenti di mercato dimostrano come queste due squadre lotteranno sino alla fine per non retrocedere. Insomma, un campionato davvero avvincente da seguire tutto d’un fiato sino all’ultima giornata!