Valerio Bianchini benedice l'arrivo a Roma di NBA Europe
L’interesse della cordata americana guidata da Donnie Nelson – con Luka Dončić tra i partecipanti – per acquistare il titolo sportivo di Cremona e trasferirlo a Roma, in vista del progetto NBA Europe previsto per il 2027, ha riacceso l’attenzione sul basket capitolino, assente dalla Serie A dal 2020. Valerio Bianchini, storico allenatore che negli anni ’80 portò Roma a vincere scudetto, Coppa dei Campioni e Intercontinentale, vede con entusiasmo questa prospettiva, come riporta stamani il quotidiano AltoAdige. «È un po’ che auspico che questo avvenga», afferma, aggiungendo che «se questo succederà avrà la mia benedizione». Per lui, la possibile presenza di Dončić – che da ragazzino giocò un torneo al Lido di Ostia – sarebbe un valore aggiunto: «Sarebbe bello se questo legame diventasse realtà».
Bianchini ritiene che il progetto NBA Europe dovrà «differenziarsi da quello che va bene per gli americani», mantenendo l’essenza del basket europeo e cercando una sintesi tra i due mondi. Pur riconoscendo il rischio di uno “snaturamento” del modello europeo, vede una via d’uscita: «Bisogna unire le forze e portare il brand NBA assieme al lavoro delle grandi società europee». Secondo lui, la nuova lega dovrà rispettare la qualità del gioco, anche perché non potrà contare sulle superstar NBA ma su giocatori di altissimo livello e su grandi allenatori capaci di attrarre talenti europei. L’Eurolega, ricorda, «ha una qualità di gioco eccellente, ma ha problemi finanziari», mentre la NBA ha dimostrato solidità e capacità gestionale.