Udine, Pedone: «In Coppa Italia arrabbiati e consapevoli dei nostri mezzi»
Una sconfitta in volata a Bologna per l'Apu Udine, che recupera ma nel finale cede alla Virtus sotto i canestri di Edwards e la tripla di Vildoza (qui la cronaca completa). Così il presidente Alessandro Pedone: «Non si può riuscire ad uscire da qua recriminando dopo che Brescia ne ha buscati una ventina una settimana fa... Cosa devo dire? Bravi i ragazzi. Dispiace perché eravamo pari a un minuto e mezzo dopo essere stati sotto 39-19 con un inizio da elettroshock dove hanno difeso in maniera pazzesca. Poteva essere un'imbarcata storica, ma dimostriamo ancora una volta di avere veramente una grandissima identità, spirito di squadra. Ce l'abbiamo messa tutta, dispiace perché per episodi perdiamo. Chiaro che il talento, nel finale, purtroppo va a spostare l'ago della bilancia. Ma bravi i ragazzi. Credo che andremo mercoledì in campo coscienti nei nostri mezzi, arrabbiati il giusto con la sorte che ti sputa due triple... Ferro, ferro, fuori. Ma abbiamo una garra importante, lo abbiamo dimostrato anche oggi. Complimenti a una curva gremita, ci siamo fatti sentire. Complimenti alla Virtus e ai miei ragazzi»
Mercoledì Coppa Italia contro Brescia
«Non vedevo la squadra "spaventata" da un po' di tempo. Siamo entrati in campo così stasera, ci hanno messo tanto le mani addosso loro, sono molto fisici. Io dico che carta non carta, siamo dove siamo alle Final Eight perché ce lo siamo meritato. E abbiamo dimostrato anche stasera di meritarcelo. Vediamo mercoledì di arrivare arrabbiare, stasera due tiri... è andata così. L'antisportivo... Non c'è niente da dire: la Virtus vince giustamente, ma noi dimostriamo di essere duri e tosti, e che gioca sempre per vincere, con chiunque».