Serie B - Capo d’Orlando cede alla grande prova della Herons Montecatini
All’Infodrive Arena passa una Herons Montecatini solida e consapevole, capace di imporre da subito ritmo, precisione al tiro e grande compattezza difensiva. La squadra di Meo Sacchetti gioca con maturità, trovando continuità in attacco e un impatto devastante sotto canestro con Tsetserukou, autore di 26 punti in appena 18 minuti e autentico dominatore dell’area, dove ha rappresentato un problema irrisolto per tutta la difesa biancazzurra. Capo d’Orlando, dal canto suo, lotta con orgoglio, spinta dal calore dell’Infodrive Arena e dalla generosità dei suoi uomini, senza mai rinunciare a crederci nonostante il divario. Una serata complicata, certo, ma che diventa subito un punto da cui ripartire: ora l’obiettivo è reagire nella prossima sfida contro Treviglio e ritrovare slancio.
Fin dalla palla a due Montecatini mostra tutto il proprio potenziale offensivo, trovando canestri con continuità e volando sul 5-12 dopo pochi minuti. Gli ospiti muovono bene il pallone, leggono le situazioni con lucidità e colpiscono sia dall’arco sia nel pitturato. I paladini provano a restare agganciati con Bertetti e Palermo (9-14), ma la presenza fisica di Tsetserukou cambia l’inerzia: il lungo ospite domina a rimbalzo e firma il break che vale il 9-21. Le triple di Dell’Uomo e la solidità di Chinellato ampliano il margine, ma Capo d’Orlando reagisce con Antonietti e con la bomba sulla sirena di Bertetti che riaccende il palazzetto e chiude il primo quarto sul 17-28.
Nel secondo periodo Montecatini alza ulteriormente l’intensità difensiva, chiude le linee di passaggio e punisce in transizione con un altro strappo firmato Tsetserukou (17-38). È il momento più duro per i paladini, che però trovano una reazione d’orgoglio: Bertetti e Jasaitis guidano un contro-parziale che riporta l’Orlandina sul 27-40, con l’arena che si infiamma. Gli ospiti restano comunque in controllo grazie alla lucidità di Zugno e alla fisicità del loro centro, andando al riposo sul 42-51. La ripresa segue lo stesso copione: Montecatini riparte forte, Tsetserukou continua a colpire nel pitturato e Mastrangelo e Rossi allargano il margine fino al 46-65. Capo d’Orlando prova a scuotersi con Ugo Simon, autore di una tripla e di una schiacciata che fa esplodere il palazzetto (51-65), ma gli ospiti rispondono immediatamente con Aukstikalnis (53-71). I paladini continuano a lottare, ma il divario resta ampio (57-76).
Nell’ultimo quarto Capo d’Orlando tenta l’ultimo assalto con Moltrasio, Palermo e Antonietti (65-79), sostenuta da un pubblico encomiabile. Montecatini, però, non concede spiragli: Sgobba e Zugno firmano il parziale che chiude definitivamente i giochi (67-88), con gli ospiti che gestiscono il finale e fissano il risultato sul 69-93. Una sconfitta pesante nel punteggio, ma non nell’atteggiamento. I paladini hanno combattuto, hanno provato a restare dentro la partita e ora dovranno trasformare questa serata in energia per preparare al meglio la sfida con Treviglio e tornare a muovere la classifica.
Infodrive Capo d'Orlando - Fabo Herons Montecatini 69-93 (17-28, 25-23, 15-25, 12-17)
Infodrive Capo d'Orlando: Gianmarco Bertetti 16 (1/2, 3/10), Patrick Gatti 9 (1/1, 1/1), Matteo Palermo 9 (3/6, 0/2), Luca Antonietti 9 (2/9, 0/1), Simas Jasaitis 6 (3/5, 0/2), Jacopo Rapetti 6 (3/4, 0/0), Ugo Simon 6 (1/2, 1/3), Vittorio Moltrasio 5 (1/3, 1/3), Marco Contento 3 (0/1, 0/3), Franco Gaetano 0 (0/0, 0/0), Luca Carrabotta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 25 - Rimbalzi: 26 9 + 17 (Simas Jasaitis 5) - Assist: 12 (Gianmarco Bertetti 7)
Fabo Herons Montecatini: Kiryl Tsetserukou 26 (8/9, 0/0), Ruben Zugno 14 (3/4, 2/3), Riccardo Chinellato 13 (5/9, 0/1), Giorgio Sgobba 10 (1/1, 2/4), Nicola Mastrangelo 8 (4/6, 0/2), Lukas Aukstikalnis 8 (0/0, 2/3), Filippo Rossi 8 (2/2, 0/0), Daniele Dell'uomo 5 (1/1, 1/2), Yannick Giombini 1 (0/1, 0/1), Nicola Natali 0 (0/2, 0/0), Matteo Antonelli 0 (0/0, 0/0), Youssouf Kamate 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 24 / 31 - Rimbalzi: 34 6 + 28 (Riccardo Chinellato 9) - Assist: 17 (Riccardo Chinellato, Nicola Natali 3)