La Givova Scafati doma la capolista Pesaro con un Allen gigantesco
La Givova Scafati doma la capolista Pesaro (84 a 79) con un Allen gigantesco.
In un’atmosfera elettrica, la Givova Scafati porta a casa una vittoria fondamentale superando la capolista Libertas Pesaro per 84-79. Non tragga in inganno il punteggio finale, che suggerirebbe un match equilibrato dall'inizio alla fine: la realtà racconta di una partita a due facce, dominata dai padroni di casa per trenta minuti e quasi gettata al vento in un finale di pura sofferenza.
CRONACA
Il primo quarto ha visto una Scafati scendere in campo con le marce alte. La coppia americana composta da Terry Allen e Walker ha subito imposto un ritmo insostenibile per la difesa pesarese. Allen, apparso in serata di grazia sin dai primi possessi, ha messo a referto 7 punti lampo, ben coadiuvato dai 5 di Walker.
Dall'altra parte, Pesaro ha faticato a trovare la via del canestro, affidandosi quasi esclusivamente a Bucarelli (5 punti nel parziale) e al lavoro sotto le plance di Miniotas (3 punti e 5 rimbalzi). Il primo parziale di 20 a 13 rifletteva perfettamente la superiorità tecnica dei campani, capaci di muovere la palla con piu’ fluidità.
La seconda frazione è stata, se possibile, ancora più netta. Scafati ha alzato le percentuali dal perimetro, trovando triple pesanti che hanno scavato un solco profondo. Al riposo lungo, il tabellone recitava un pesante 43-27 in favore dei padroni di casa.
I numeri parlavano chiaro: tre giocatori scafatesi erano già in doppia cifra (Allen 12, Walker e Mollura 10). Di contro, la Libertas Pesaro appariva imballata: tanti buoni tiri costruiti andavano a infrangersi sul ferro, lasciando Bertini e Bucarelli come migliori marcatori con soli 6 punti a testa. L’unico dato incoraggiante per gli ospiti era il dominio a rimbalzo (23 totali, di cui ben 11 offensivi), un segnale di vitalità che avrebbe dato i suoi frutti più tardi.
Al rientro dagli spogliatoi, la musica è cambiata. Pesaro ha iniziato a correggere le medie al tiro e a sfruttare la propria fisicità. Bucarelli e un ispiratissimo Virginio hanno guidato la rimonta, rosicchiando punto su punto a una Scafati improvvisamente distratta e meno incisiva in attacco. La terza frazione si è chiusa sul 62-56, con un brivido gelato che ha iniziato a correre lungo la schiena dei tifosi scafatesi.
Gli ultimi dieci minuti sono stati un concentrato di tensione. Pesaro, mai doma nonostante i limiti realizzativi mostrati nella prima metà, ha lottato su ogni pallone fino ad arrivare al possesso del -3 (80 a 77) a pochi secondi dalla fine.
Qui la partita si è decisa sui nervi e sugli episodi: prima Scafati gestisce un possesso lunghissimo, tirando quasi sulla sirena dei 24 secondi, Pesaro recupera il rimbalzo ma, nella concitazione, il portatore di palla finisce con i piedi fuori dal campo. Con soli 20 secondi dal termine, la rimessa è finita nelle mani di Caroti, che subisce fallo sistematico; 2/2 dalla lunetta e 82 a 77.
Nonostante l'ultimo sussulto di Maretto (82-79), è stato l'uomo della serata Terry Allen, a chiudere i conti con i liberi della staffa.
Scafati vince ma deve riflettere su un calo di tensione che poteva costare caro. La capolista Pesaro esce a testa alta, consapevole di aver lottato per 40 minuti contro una squadra stasera più attrezzata e profonda.
L’MVP della gara è stato: sicuramente Terry Allen. Per lui una prestazione mostruosa da 29 punti, 8 rimbalzi e 2 assist, per una valutazione complessiva di 33. Allen non è stato solo il miglior marcatore, ma l'ancora di salvezza a cui Scafati si è aggrappata quando Pesaro stava completando la rimonta, ricacciando indietro gli ospiti con canestri chirurgici.
Hanno arbitrato i signori : Enrico Bartoli di Trieste, Gianluca Gagliardi di Anagni (FR) e Paolo Puccini di Genova.
Le formazioni in campo al PalaMangano :
GIVOVA SCAFATI BASKET : Nobili, Walker 12, Chiera 3, Iannuzzi 4 , Mollura 10 , Italiano 6, Allen 29, Mascolo 13 , Bartoli 2, Caroti 5. All. Alessandro Crotti.
LIBERTAS PESARO : Trucchetti, Johnson 7, Bertini 6, Maretto 7, De Laurentiis, Tambone 6, Virginio 15, Bucarelli 25, Miniotas 13, Fainke n.e. . All. Spiro Leka