Verona, sconfitta alla prima di Ramagli: «Rieti è stata più forte di noi»
La Tezenis Verona esce sconfitta di misura dal PalaSojourner di Rieti alla prima con coach Ramagli. Buon avvio dei gialloblù, capaci di realizzare 27 punti nei primi dieci minuti, nel secondo quarto Rieti trova ritmo e va negli spogliatoi sul +7 (48-41). Nel secondo tempo Verona cavalca l’ottima serata di Johnson (18 punti e 11 rimbalzi) e Monaldi per prendere l’inerzia della gara, ma Rieti si dimostra squadra solida e, con Udom sugli scudi, vince in volata. Punteggio finale 82-78. "Ha vinto chi ha meritato, Rieti è stata più forte di noi. Abbiamo fatto un primo tempo difensivamente inaccettabile, concedendo 12/16 dentro l'area ai nostri avversari, mentre nel secondo tempo solo 5/9: non è la stessa partita", dice Ramagli dopo la partita. E aggiunge;
"La cosa positiva è che abbiamo capito e fatto cos'era giusto fare. Nella fase finale l'uscita di Monaldi è stata pesantissima perché ci aveva messo molto del suo, sia giocando per sé stesso che attirando la difesa e muovendo la palla per trovare vantaggi. Non mi fate la domanda di McGee perché io vi faccio quella di Perry: quando si giocano queste partite le difese vogliono limitare il miglior attaccante avversario, le partite le vincono le squadre e non i giocatori singoli.
Cito un giocatore che mi è particolarmente caro: Liam Udom, che ha fatto una partita da giocatore di alto livello. E poi nel finale Hogue ha preso 3/4 rimbalzi che hanno chiuso il match. Noi dobbiamo capire che abbiamo strumenti per giocare come nel secondo tempo e non dobbiamo neanche pensare un attimo che dobbiamo indulgere in partite come quelle del primo. Altrimenti saremmo presuntuosi ed arroganti, aspetto che non può appartenere ad una mia squadra", conclude.